GEAPRESS – Questa estate si sono lamentati prima gli abitanti della selva (… di Fasano – BR). Poi è arrivato il potente zoo safari che ha denunciato la presenza di branchi di cani randagi pericolosi per i suoi animali ivi detenuti a pagamento. Poi il Sindaco ha preso carta e penna ed ha scritto a tutti i suoi colleghi del brindisino per comunicare, ben contento, dei provvedimenti del Giudice di Pace che aveva imputato all’ASL la responsabilità di eventuali danni causati dai randagi … del Comune.

Ovviamente, qualora ce ne fosse bisogno, va specificato che il Comune pugliese ha fino ad ora affrontato il problema del randagismo con la logica del canile privato convenzionato, il quale lavora, a spese del Comune, finché c’è il randagismo.
Il canile convenzionato, gestito dalla Società Confservice, fa ora sapere che a partire già dal prossimo anno vuole rescindere il contratto. Hanno già 500 cani, nonostante il tetto di 200 stabilito dalla legge regionale.

Cosa succederà appena lo stabulario dei cani randagi chiuderà l’attività? Un esercito di cani ci inonderà, deve aver pensato qualcuno. Ed ecco allora la proposta del Sindaco Lello Di Bari. Acquistiamo il canile! Quattrocentomila euro, ed è fatto. Del resto, farne uno nuovo, costerebbe ancor di più. Così lo diamo magari in gestione ad una cooperativa che lavori secondo coscienza e tutto cambia per nulla cambiare. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).