GEAPRESS – Il cucciolo glielo avevano regalato i figli. Il precedente cane, al quale era affeziontissimo, era morto avvelenato nelle campagne di Mussomeli (CL). Un Dogo di Bordeaux che però, improvvisamente non aveva più trovato. Si precipita così nelle campagne attorno a casa fino a raggiungere il dirupo di 150 metri di roccia e sentire laggiù il cagnetto guaire.

Ci siamo trovati di fronte una persona disperata” dice a GeaPress Mario Coffaro, uno dei Vigili del Fuoco intervenuti sul posto. Lui, il proprietario, Luigi Insalaco di Acquaviva Platani (CL), inizia a chiamare a tutti. I Carabinieri, gli amici nel paese ed ovviamente i Vigili del Fuoco. Erano passate da poco le 18.30 e la squadra deve arrivare da Mussomeli, un paese vicino.

Alle 18.50 eravamo sul posto – dice Coffaro – ma non vi era più luce“.

La squadra composta da quattro Vigili del Fuoco, raggiunge il pendio appena fuori il paese e si mette subito a lavoro. Tre dei quattro Vigili si imbracano ed incominciano a calarsi lungo il burrone. Devono stare oltre un ora in silenzio, appesi sulla roccia ed al buio, finchè il cucciolo, guaendo, si fa individuare. Era terrorizzato ed in precario equilibrio su un cespuglio che aveva, però, arrestato la sua caduta. L’intervento dei Vigili si è concluso alle 21.24 tra gli applausi dei presenti e l’emozionatissimo padrone del cagnetto che non smetteva di ringraziarli. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).