GEAPRESS – Tutto consengato alla Task Force del Ministero della Salute, lo speciale ufficio istituito dal Sottosegretario Francesca Martini che, in sintonia con il NAS dei Carabinieri, si occupa dei maltrattamenti di animali.

Una rete fitta, ma nascosta. Poi una versione ufficiale, la quale, però, crea come minimo qualche sospetto. Allevamenti di cani, installati in Italia ma veicolanti messaggi anomali, funzionali a far credere di avere sede all’estero. A denunciare il tutto è Michele Di Leva, della sede torinese di Animalisti Italiani.

Ma perchè un italiano che alleva cani dovrebbe far intendere di avere sede in altro paese?

In realtà – ha dichiarato Michele Di Leva a GeaPress – più di far capire di aver sede in un paese ben individuabile, il loro scopo sembrerebbe quello di non voler dire di essere in Italia. In alcuni casi viene usata la lingua inglese, ma senza riferimenti troppo diretti ad una paese piuttosto che ad un’altro“.

Ma quanto sono i canili con ambizioni straniere?
Ci sono, ci sono – aggiunge il Responsabile di Animalisti Italiani – ed hanno sede in centro nord“.

Questo quello che i misteriori canili vogliono fare apparire, ma l’inchiesta di Animalisti Italiani è riuscita a prendere visione anche di un aspetto non ufficiale. Collegamenti certi con soggetti esteri. I “canifici”, li chiama Di Leva. Russi, oppure serbi, come quello mostrato nella foto. Luoghi in alcuni casi funzionali a qualcosa di più grande rispetto alla semplice vendita di cani. Ovvero, non solo attività illegali sotto il profilo sanitario e fiscale, ma anche tipologie di cani che, in mano a malintenzionati, possono giungere nell’infernale meccanismo dei combattimenti. Le strutture finora individuate, del resto, non sono particolarmente grandi. Poche fattrici e pochi cani in totale. Una quindicina al massimo. I guadagni, cioè, potrebbero essere altrove.

Animalisti Italiani, ora, auspicano un deciso intervento della Task Force, anche perchè tra serbi, russi e pubblicità taroccate, i cani sono in Italia. Forse, con natali stranieri.    

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