GEAPRESS – La benefattrice è Sigrid Gelato-Frene, cittadina svizzera, che  ha messo a disposizione mezzo milione di euro per la costruzione di un parco-canile, ma sono anni che la proposta rimane tale, il Comune di Fermo temporeggia!

E’ stato individuato anche il terreno, uno spazio ideale, pieno di sole tra i Comuni di Fermo e Monterubbiano; la benefattrice si è già impegnata ad acquistarlo dando mandato ai suoi legali.
La somma messa a disposizione è sufficiente all’acquisto del terreno ed alla realizzazione di una parte del parco canile, con capacità di ospitare i primi 200 cani.

Provincia e Comune dovrebbero realizzare una variante urbanistica per far partire l’iniziativa.
Come riportato dal quotidiano Il Resto del Carlino, il Presidente del Consiglio provinciale, Luigi Marconi,  sostiene l’iniziativa “Nella Provincia di Fermo i canili che ci sono, due o tre appena, sono del tutto insufficienti a contenere i randagi che abbiamo e siamo costretti a portarli fuori territorio. Un parco così sarebbe l’ideale, vedremo come fare per risolvere tutti gli intoppi burocratici”.
Il Sindaco della Città, Saturnino Di Ruscio è di diverso avviso “Bene i 500 mila euro, benissimo il progetto,” – ha dichiarato – “ma ne serviranno altrettanti per completare l’opera e io non mi sento di impegnare il comune così pesantemente. Se la Provincia è così favorevole, che trovi il resto della somma”.

E’ incredibile che il Sindaco, a fronte di una donazione così consistente e che fa risparmiare alla sua collettività ben mezzo milione di euro, sia così titubante.
Forse ignora che i canili vanno costruiti? C’è una legge di 19 anni fa che lo prescrive!
Al Sindaco, poi, bisogna chiedere quanto spende ogni anno per le convenzioni con i canili per i ricoveri (chiamiamoli così!) dei suoi randagi.

In che condizioni sono ristretti, oggi,  i randagi di Fermo?  A quanti chilometri dalla città sono deportati? A noi risulta che sono ben  lontani dal territorio comunale. Difficilmente raggiungibili e quindi difficilmente adottabili.

Il nuovo progetto prevede la costruzione di un parco-canile, un parco giochi aperto alla città. Un luogo di accoglienza per gli animali, ma anche uno spazio dedicato ai bambini. Sono previste aree gioco per cani e bimbi, spazi aperti per le passeggiate di bipedi e quadrupedi. E’ previsto l’ambulatorio veterinario. E’ previsto che il parco-canile sia sempre aperto. E’ previsto anche un piccolo cimitero per animali. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).