GEAPRESS – Si è tenuta questa mattina la prima udienza del processo relativo intentato dalla Procura della Repubblica contro la gestione dell’ex canile comunale di Cremona. L’Associazione EARTH, con il suo legale di fiducia Gian Luca Scagliotti, è stata riconosciuta parte civile.

Una vicenda lunga che, secondo l’accusa formulata vede anche casi di uccisione di cani nel periodo compreso dal 2005 al 2009. Secondo la Procura della Repubblica di Cremona gli imputati avrebbero ucciso per crudeltà e senza necessità un considerevole numero di cani. Sarebbero tra questi compresi anche intere cucciolate di cani. Tra gli animali finiti, anche gatti. Stante quanto dovrà giudicare il Tribunale di Cremona per portare a compimento i presunti abusi sarebbe stati utilizzati due noti farmaci. Si tratterebbe del eutanasico Tanax ed il Pentothal Sodium. La cifra ipotizzata per i decessi ingiustificati ammonterebbe a circa 300 animali all’anno.

La Procura, per i fatti in oggetto, ha chiesto il rinvio a giudizio di due responsabili di una locale associazione zoofila che, in convenzione con il Comune di Cremona, gestirono la struttura fino al 3 marzo del 2009. In quella data arrivò, infatti, l’ispezione del NAS dei Carabinieri. Accuse molto pesanti altresì relative a presunte distrazioni di fondi, sia di provenienza comunale che di offerte ricevute da privati.

Ad essere implicati nella vicenda giudiziaria anche due veterinari della locale ASL Veterinaria. Entrambi sono rimasti coinvolti dall’accusa di avere occultato quanto avveniva nella struttura poi posta sotto sequestro, al fine di favorire i gestori.

La prossima udienza è prevista per il 6 Luglio” spiega Valentina Coppola, presidente di EARTH “seguiremo questo processo con la massima attenzione poiché speriamo in una condanna esemplare che possa essere da monito a chi specula sul tristemente noto “Affare dei canili”.

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