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GEAPRESS – E’ stata sospesa in Cile, per intervento diretto del Ministro dell’Agricoltura, la legge che autorizza la caccia ai cani randagi. A darne comunicazione è l’OIPA che rileva l’impegno profuso dall’associazione anche tramite una petizione inviata alle autorità cilene.

La legge, approvata lo scorso 4 marzo,  intendeva fornire in maniera maldestra una risposta alle lamentele di alcuni settori agricoli. Per questo motivo il cane randagio era diventato “specie dannosa” e pertanto da eliminare. Un fatto che aveva sollevato una forte indignazione internazionale ben rappresentata anche dalle associazioni animaliste cilene.

Nei giorni scorsi numerose città cilene avevano ospitato partecipate manifestazioni animaliste che chiedevano il ritiro della legge, definita una vergogna nazionale. Ora il provvedimento del Ministro dell’Agricoltura.

La legge formalmente è solo sospesa ma appare chiaro il peso avuto dalle pressioni internazionali. Per questo l’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) ha annunciato di volere continuare a monitorare la situazione affinchè il provvedimento non torni nuovamente in vigore.
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