GEAPRESS – Era finita dentro un cassonetto dell’immondizia di Carini, in provincia di Palermo. La cucciola di circa due mesi e mezzo di vita, era stata riposta all’interno di un cartone, pronta per l’autocompattatore. Ad accorgersi di lei, una volontaria della zona. Quel tratto di strada, infatti, rientra nel solito percorso che ogni giorno la signora che l’ha salvata, compie per dare da mangiare ai randagi di strada.

La cagnolina è stata subito consegnata al dott. Francesco Lombardo, Medico Veterinario, che sta ora provvedendo alle cure. Uno dei tanti abbandoni della zona congiunto, purtroppo, ad altri deplorevoli episodi come i recenti casi di avvelenamento di cani.

Il piccolo cane presentava un prolasso del bulbo oculare. Su di esso il Veterinario è dovuto intervenire chirurgicamente per l’asportazione. Ignote le cause che hanno portato l’occhio sinistro in quelle condizioni. “E’ impossibile dire cosa ha determinato quel prolasso – riferisce a GeaPress il dott. Lombardo – Forse un corpo estraneo o un morso di un altro cane. Di certo, se non fosse stato per la volontaria, la cucciola sarebbe finita, di li a poco, all’interno del camion dell’immondizia“.

Intanto sulla piccola cucciola si sono concentrate le attenzioni dei volontari, sia locali che della LIDA di Palermo. Nei tam tam soliti al mondo animalista, si sta ora cercando una felice adozione. La cucciola crescerà senza un occhio, ma probabilmente si scorderà presto di questo brutto trauma.

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