GEAPRESS – Facendo i dovuti scongiuri, ma cosa succede ad un proprietario di un cane nella malaugurata ipotesi di finire in carcere? Niente, non vi è alcun diritto di potere mantenere un rapporto che non è solo affettivo ma anche di responsabilità. A sottolinearlo i Senatori Radicali Donatella Poretti e Marco Perduca che ricordano anche come finora il riavvicinamento con il proprio cane è avvenuto in casi saltuari e solo grazie all’iniziativa di alcuni Direttori di carceri, come nel caso di Verona e Genova Pontedecimo.

Per ovviare a tale mancanza i Senatori Radicali hanno presentato un Disegno di Legge che vorrebbe estendere l’illuminata iniziativa di alcuni Direttori, a tutti i penitenziari italiani. Una lacuna, tra le tante del nostro sistema penitenziario, che non costa niente ma potrebbe provvedere a colmare il legame affettivo spezzato a seguito della carcerazione. Potrebbe inoltre rinverdire quel senso di responsabilità che si nutre nei confronti del proprio cane. Un “buon lubrificante sul senso del dovere, sul piacere di prendersi cura di un altro, sulla soddisfazione di sentirsi importanti, almeno per qualcuno“, sottolineano i Senatori Poretti e Perduca. Una maniera, cioè, di riprendersi almeno parte dei propri bisogni relazionali, affettivi ed emotivi la cui mancanza non può che incidere in termini di sofferenza.

“Si continua a dire che in campo carcerario non si può fare nulla perché mancano fondi – hanno aggiunto i due Senatori radicali – Quello che noi proponiamo con questo Disegno di Legge non comporta l’esborso di un solo euro. Per questo ci auguriamo che anche altri parlamentari vogliano fare loro questa battaglia di civiltà anche grazie alla sensibilità emergente, anche nel Governo, della necessità di un rapporto nuovo tra uomo e animale“.

Il Disegno di Legge lascia ai Direttori degli istituti la possibilità di organizzare come credono questa opportunità in modo da facilitarne l’adozione senza porre vincoli se non quello di trasformare il tutto in una iniziativa saltuaria che vanificherebbe gli effetti benefici. Inoltre, bisognerà dimostrare di essere i reali tutori dell’animale tramite l’attestazione di iscrizione del cane all’anagrafe canina.

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