GEAPRESS – 134 cani, 400mila euro all’anno per la gestione “alberghiera”, 260mila euro per un triennio (2009-2011) per le cure e gli interventi veterinari. Queste le somme spese dal Comune di Piacenza. Ma…
A gestire il canile è la IREN (già Enia), che subappalta la gestione operativa del canile alla Cooperativa sociale GEOCART.

Il Consigliere comunale Putzu chiede che si faccia chiarezza sull’utilizzo del denaro pubblico.

Quest’ultima (la Geocart ndr) riceve un corrispettivo annuo pari a circa 228.000 euro/anno (dati forniti a seguito di interrogazione a risposta scritta presentata dal sottoscritto, e confermati dagli art. 7 delle due convenzioni per il 2010, “Servizio Mantenimento, Pulizia e Custodia” e “Gestione del Canile”, tra IREN e GEOCART)” riferisce il Consigliere Putzu.
Oggetto della prima convenzione tra Iren e Geocart è la fornitura di mangime, la distribuzione di cibo ed acqua, la pulizia di box,recinti, celle, gabbioni ed aree di servizio“.
Inoltre Iren , tramite la seconda convenzione, corrisponde a Geocart ulteriori 8.000 euro al mese per la gestione del canile , e cioè per la manutenzione ordinaria, ausilio al servizio veterinario, servizio di accoglienza al pubblico, servizi amministrativi“.

I conti non tornano! Mancano 172mila euro.
I volontari, che prestano la loro opera gratuitamente, intanto hanno diffuso sui quotidiani locali la foto di un cane nella neve! . (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).