Cani di scambio con foto tarocche
A Cervinara (AV) il Comune vuol mandar via i randagi facendo sparire dalle foto scandalo gli attrezzi di costrizione. Su GeaPress le foto originali e quelle manomesse.
GEAPRESS – Sembra un racconto surreale. Neanche Kafka sarebbe arrivato fino a tanto, tranne che nato in luoghi dell’assurdo.
La vicenda coinvolge due province. Avellino e Napoli. Abbiamo Cervinara (AV) ed Acerra (NA). Di mezzo Altavilla Irpinia (AV), il paese del Sindaco che il 16 agosto ha emanato una Ordinanza (poi definitva provocatoria …) che ordinava a Vigili e Carabinieri di eliminare i cani che davano fastidio allo svolgimento della processione della Madonna del Carmine (vedi articolo GeaPress). Ad Altavilla vi è un canile privato convenzionato, sequestrato dai Carabinieri dei NAS poche settimane dopo i riti … Lì dentro sono detenuti i cani di Cervinara, mentre un’altra parte dei poveri randagi, sempre di Cervinara, è subappaltata da Altavilla Irpinia ad Acerra. Avete campito qualcosa?
Dunque, nel 2009 il Comune di Cervinara appalta la gestione dei cani randagi (leggasi canile privato convenzionato). Vince Altavilla Irpinia che, a sua volta, subappalta al canile di Acerra la gestione di parte dei cani di Cervinara. Adesso l’Amministrazione paga, per la gioia di chi lucra sul randagismo, il canile sotto sequestro di Altavilla Irpinia e questo gira i soldi ad Acerra per la parte dei cani di Cervinara ceduti. Adesso è chiarissimo….
A questo punto il Sindaco di Cervinara decide di essere aiutato nella gestione quantomeno ingarbugliata dei cani. O forse, non riuscendo a risolvere il problema del randagismo, ha bisogno di nuovi (eterni) prelievi. Inizia a discutere con gli animalisti locali del cane di quartiere ma poi si inceppa tutto. Ed allora cosa fa? Mette i cani in adozione, con tanto di foto on line. Fin qui la cosa potrebbe anche andare. Il Comune, infatti, potrebbe pubblicizzare il nobile intento, controllare chi si propone ed affidargli il cane con l’obbligo di un normale successivo monitoraggio. Poi spunta la storia che i cani saranno pagati. Secondo l’AIPA (Associazione Italiana Protezione Animali) il Comune di Cervinara li pagherebbe cadauno 20 euro al mese con saldo a fine 2011. E per adottarli quali procedure sono state scelte? La fotografie e nulla più. Chi vuole, va ad Acerra, prende il cane e via. Secondo l’AIPA da nessuna parte è previsto un minimo di controllo, ne prima ne dopo l’adozione. Anzi sembrerebbe che qualcuno abbia telefonato nelle case degli abitanti di Cervinara invitandoli ad andare a prendere i cani e, ovviamente, i soldi. Può essere un cittadino pagato per risolvere il randagismo via …. foto? E che foto poi!
GeaPress vi ha sbirciato. Niente di che, perché anche un bambino si poteva accorgere che vi era qualcosa che non andava. Basta guardare la foto di copertina per accorgersi che nello stivale dell’addetto del canile vi è impressa l’ombra di una mano e di una corda tesa. Ma dov’ è la vera mano e la vera corda? Ci sono, ma non si vedono più. Sopra la testa del cane il lettore potrà notare alcuni frammenti di erba che sembrano ripetersi in sequenza. La mano era lì.
Nella foto gallery, GeaPress propone le foto diffuse dal Comune di Cervinara. Si nota che alcune sembrano trattate con una sorta di strano brillantante, altre presentano aree dai contorni indecisi. Alcuni cani, inoltre, sembrano fotografati in posizioni quantomeno innaturali.
Nella prima fotografia si vedrà appena un pezzetto di corda, mentre nella seconda compare l’attrezzo da strangolo ed il solito pezzetto di corda. Non li vedrete più. Anzi, vi compariranno; ma in una seconda foto, a bassissima risoluzione, che GeaPress, grazie ad una piccola ingenuità, si è procurata. E’ questa, per ogni cane, la vera foto originale, con le corde e l’attrezzo da strangolo. In quelle diffuse dal Comune era scomparso tutto o quasi. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).
Vedi photo gallery:









sindaco e gestore del canile vanno denunciati per maltrattamento di animale, sono egualmente responsabili.
che ne dite se facciamo una graduatoria per sindaci e canili?
mazzette, foto truccate…tra un pò questi schifosi gestori di canili chiameranno anche i servizi segreti per coprire le loro malefatte!!! E’ veramente assurdo che persone che dovrebbero prensersi cura di queste povere anime innocenti si mettano una benda sugli occhi e una pietra al posto del cuore e si rendano complici se nn addirittura artefici di tali torture. Guardando queste foto mi viene immediato il paragone con i lager nazisti…gli stessi occhi spenti, la stessa rassegnazione, la stessa sofferenza, lo stesso squallore…io nn ci vedo differenza!!!
Qualsiasi forma di vita deve essere difesa, rispettata e tutelata, per cui sono d’accordo con Maria sulla graduatoria per sindaci e canili che serva, però, a far chiudere quei canili che nn raggiongono gli standard di dignità e parallelamente a PUNIRE, VERAMENTE, i sindaci e i comuni che nn hanno rispettato le regole.
In più aggiungerei:
1)l’istituzione di una GIORNATA CONTRO LE VIOLENZE SUI RANDAGI in cui si possano raccogliere soldi da devolvere alle strutture meritevoli;
2)una specie di ESAME TEORICO-PRATICO-PSICOATTITUDINALE a cui sottoporre tutti coloro che intendono avvalersi di appalti, fondi, soldi pubblici e non, per aprire canili o gattili,
ma soprattutto
3)CONTINUI E SEVERI CONTROLLI da parte delle asl e delle istituzioni.
Lo so che questa è pura utopia, tanto, la sofferenza di un randagio nn fa notizia…nei tg conviene parlare delle nozze clooney-canalis o dei soliti che vanno a trans…
Ma la speranza nn muore mai!!!!
Mi chiedo perchè il Ministero della Salute ed il Governo non interviene presso i sindaci inadempienti e non li denunciano? Secondo il mio punto di vista le Autorità di Governo dovrebbero intervenire con forza e metterli in condizioni di osservare e far rispettare le leggi sul randagismo e sopratutto quelle del codice penale. Una domanda del genere la rivolgo anche ai Sgg. Prefetti quando prendono queste iniziative? Non si può più di questi sopprusi e di avere gente al governo sia locale che governative e prefetti che non fanno nulla per questi animali. Tutti parlano, discutono tutti hanno delle buone idee, tutti i parlamentari e non si fanno pubblicità con il proprio cane e poi? Tutti SE NE FREGANO. RICORDIAMO ALLE VOTAZIONI QUANDO CI SCRIVO ” CARO AMICO ” AMICO DI CHI? MIO DI SICURO NO – MEDITIAMO GENTE MEDITIAMO
giustamente Antonio…non ci sono controlli da parte di chi dovrebbe farne ,a vari livelli..Anche per questo (oltre che per la ”naturale crudeltà” insita nell animo umano)questi fatti succedono..niente controlli,niente pene e gli stronzi e i sadici si scatenano…e noi a starci male senza poterci fare niente !! Solo protestare a posteriori…ma con pochi risultati purtroppo..
GIà, e la famosa task-force di martiniana memoria che si è costituita un po’ di mesi fa, con veterinari e altri personaggi che in teoria avrebbero dovuto controllare ed intervenire chissà che fine avrà fatto, visto che adesso non se ne sente più parlare? Boh, e magari li paghiamo pure profumatamente questi tizi……E noi, nel nostro piccolo, cosa possiamo fare? Protestiamo scrivendo a Gea-Press. Chissà se qualcuno nelle alte sfere leggerà mai i nostri commenti e prenderà mai in considerazione le nostre proteste, i nostri dissensi, le nostre incavolature ei nostri desideri che questi orrori non succedano mai più!