GEAPRESS – “Grazie GeaPress” è la prima cosa che ci dice Maria Rosaria Romano appena ci incontriamo.”Lo dico a tutti, se non ci fosse stata GeaPress, se non ci fossero stati i suoi lettori, le sue lettrici, questo inverno saremmo morti tutti: noi ed i nostri cani“.

E’ provata Maria Rosaria, questo è stato un inverno difficile, la lunga malattia e la morte del marito, la nevicata straordinaria che si è abbattuta sul Molise, dicono pari solo a quella del 1956, i recinti sommersi dalla neve, le coperture crollate, i volontari che hanno dovuto raggiungere a piedi il canile (vedi articolo GeaPress), si sono aggiunti come macigni ai già gravi e grandi problemi che deve affrontare tutti i giorni per sostenere i vecchiarelli ricoverati.

Grazie GeaPress, le spese per la salvaguardia e la prima ristrutturazione del canile hanno sfiorato i settemila euro; quasi cento euro all’ora lo speciale spalatore per tirar via la neve dalle tettoie, per fortuna c’erano i volontari a raccoglierla! Le travi per puntellare, le nuove coperture…provvidenziali sono arrivati i contributi raccolti da GeaPress” è commossa Maria Rosaria; tremila, tremilaquattrocento, millecinquecentotrentacinque, per un totale di settemilanovecentotrentacinque euro (((3000, 3400, 1535, per un totale di 7935 euro))) già versati da GeaPress nelle casse del canile. I lavori di risanamento sono tutti visibili nella fotogallery, ma ne mancano ancora molti da fare.

Domenica 11 marzo, una giornata speciale per la gente (umana e non umana) di questo canile. Ci siamo noi di GeaPress per la consegna dell’ultima (in ordine di tempo) trance di contributi, continuiamo a confidare nella sensibilità dei nostri lettori e delle nostre lettrici, sperando di riuscire a trasmettervi tutta l’emozione e l’affetto dimostrato dalla gente (umana e non umana) del canile ogni volta che andiamo lì.

Ci sono le associazioni EIPA di Torino e X4ZAMPE di Roma, hanno portato cibo, hanno portato una casetta sicura per cinque cani, che bello… tre di questi sono vecchiarelli, forse partono col magone, che si legge chiaramente sui volti di Maria Rosaria e Giusy, ma già nei giorni successivi le notizie sono rassicuranti…”ha dormito sul divano..non fa che chiedere coccole…ovviamente fa ancora la pipì sul pavimento, ma si abituerà“.

L’attività è frenetica nella mattinata, ci sono anche i volontari dell’ENPA di Campobasso, anche grazie a loro il canile durante le giornate di neve è stato messo in sicurezza. Ci sono da scaricare i furgoni del cibo, ci sono da preparare i cani adottati. Non manca il tempo da dedicare al ricordo di Stefania Ballista, la volontaria morta a soli 37 anni, a lei è dedicato il libro “Tra testa e Cuore…scelgo il Cuore” una raccolta di storie scritte con il cuore.

Una giornata frenetica, ma serena, perché nonostante l’indifferenza delle istituzioni, nonostante la noncuranza di “chi” il fenomeno del randagismo dovrebbe affrontarlo e non demandarlo ai volontari, siamo riusciti a portare in quell’angolo di mondo tranquillità e com/passione, solidarietà tra specie insomma!

Non ci stanchiamo di ricordare ai nostri lettori, alle nostre lettrici, già così generosi, di non dimenticare questa gente (umana e non umana), di continuare a donare sicurezza e tranquillità. Grazie.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati

PER AIUTARE I CANI DI MIRABELLO SANNITICO CLICCA QUI

VEDI FOTOGALLERY: