GEAPRESS – Soprattutto cuccioli, spesso in età neonatale. In media quasi uno al giorno. Tanti, per non far supporre ad un atteggiamento omissivo da parte delle istituzione preposte. Solo nelle ultime settimane, denunciano dalla LIDA Caltanissetta, quattordici cuccioli sono stati lasciati in strada.

Per sette di loro il recupero sarebbe avvenuto solo dopo più giorni di segnalazioni alla ditta convenzionata. Ad occuparsi dei rimanenti, invece, sono le persone che li hanno trovati in strada e che si sono a loro volta rivolti alla LIDA nella speranza di un’adozione. “Non è una novità per noi – commentano amaramente i volontari della LIDA – Ad ogni segnalazione la risposta è sempre uguale: non ci sono posti in canile“.

Una vera e propria piaga quella degli abbandoni che però, a sentire la LIDA, sarebbe sottovalutata dalle Istituzioni. Grave, inoltre, che a dare una piccola speranza a dei cuccioli, siano cittadini volenterosi ma che di fatto si ritrovano a sostituire quello che dovrebbe essere personale qualificato. La vicenda, però, presenta un altro aspetto che si ricollega all’assenza di chi per legge dovrebbe occuparsi di un problema che è anche quello della mancata prevenzione del randagismo. Quando gli Agenti delle Forze dell’Ordine vengono contattati per i ritrovamenti di cani, la risposta sembra essere sempre la stessa: si rivolga alla LIDA. Risposte sbrigative e, dicono gli animalisti, spesso anche sgarbate. Atteggiamenti che potrebbero scoraggiare il cittadino non sempre disposto ad insistere con l’ennesima segnalazione.

E’ proprio di due giorni addietro l’ultimo caso di abbandono. Sei cuccioli all’interno di uno scatolo di cartone vicino al bidone dell’immondizia. Tutta la notte sono stati lì dentro. Intervenuti gli Agenti della Polizia Municipale, che ha risposto subito alla segnalazione, sono state scattate delle fotografie ed è stata disposta la segnalazione alla Centrale Operativa. Da qui è partito un fax per la ditta convenzionata. Nessun intervento, però, parrebbe essere stato eseguito. Alcuni cittadini e volontari hanno così iniziato a prendersi cura dei sei cuccioli di circa 25 giorni. Erano imbrattati delle loro feci, accaldati, assetati ed affamati. Come se ciò non bastasse pure continui episodi di diarrea. Solo una telefonata da parte delle Guardie Zoofile al Veterinario reperibile dell’ASP ha infine risolto una situazione divenuta ormai drammatica. Dalla prima telefonata alla Polizia Municipale, dicono dalla LIDA di Caltanissetta, sono infatti trascorse dieci ore.

Disservizi ed inutile burocrazia. Quanto basta per fare supporre anche omissioni. Una situazione divenuta insostenibile, ribadisce la LIDA, e che sarà ora messa a conoscenza del Prefetto di Caltanissetta.

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