GEAPRESS – Una vera e propria ricerca tra i cumuli di sacchetti di immondizia dell’inefficiente raccolta locale. Nella collinetta di sacchetti maleodoranti, in Contrada Gibil Gabib, ne erano stati infatti segnalati quattro, ma la tenacia del volontario della LIDA di Caltanissetta, ha infine portato allo scoperta di ben otto cuccioli.

Erano ormai allo stremo delle forze, ed il volontario della LIDA, dopo avere recuperato i primi cagnolini, è dovuto andare a prenderne altri due che nel frattempo avevano raggiunto una attigua proprieta privata. Poi la ricerca, direttamente nell’immondizia. Nel bel mezzo dei sacchetti, infatti, ve ne erano altri. Il tutto sotto il sole di luglio. Munito di mascherina e guanti in lattice il volontario ha proseguito con un vero e proprio gomito a gomito con i sacchetti di rifiuti. Infine è riuscito a recuperarli tutti ed otto.

Per loro, ora, si apre la strada dell’adozione, ma prima dovranno essere sottoposti a visita veterinaria. Per il volontario, invece, subito una abbondante boccata d’aria.

Putroppo l’abbandono di cucciolate indesiderata è un fatto molto comune in parecchie regioni italiane. In alcuni casi, però, alle pessime abitudini difficili a morire, si associano le inefficienze nella gestione del randagismo canino. Sicuramente, finchè non vi sarà esatta consapevolezza del fenomeno, fatto impossibile senza le microchippature dei cani sia padronali che randagi, episodi come quello di Caltanissetta, saranno senz’altro agevolati.

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