GEAPRESS – Si allunga di giorno in giorno la lista dei Comuni italiani che decidono di emettere ordinanze contro l’uso di petardi,mortaretti ed altri “botti di capodanno”. L’ultima ordinanza in ordine di tempo  è quella dello scorso 10 Dicembre a firma del Sindaco di Alessandria  e che segue di pochi giorni (07/12) quella del comune di Buccinasco (MI) e quella di Bari.

Pericolosi per le persone ed un vero tormento per gli animali che terrorizzati scappano arrivando a lanciarsi dai balconi o finendo schiacciati dalle automobili. La festa del primo dell’anno si tramuta nel giorno dell’ orrore dei nostri cani e gatti, tanto che  il giorno successivo i muri cittadini sono tappezzati di volantini raffiguranti animali scomparsi, scappati perché atterriti dai botti.

Il Sindaco Alemanno lo scorso anno si è rifiutato di emettere una ordinanza simile – dichiara Valentina Coppola, presidente di EARTH – limitandosi ad affidarsi al buon senso dei romani. Il risultato è stato catastrofico per gli animali con centinaia di telefonate per denunciare animali smarriti, molti dei quali mai ritrovati. Per non parlare dei gatti randagi e dei piccoli animali tenuti nelle gabbie come conigli, roditori ed uccelli deceduti per attacco di cuore all’improvviso scoppio dei fuochi”.

Secondo EARTH  diverse  teorie  scientifiche dimostrano gli impatti negativi prodotti dai botti a livello di inquinamento ambientale, con il decesso o la fuga di migliaia di uccelli dalle zone di riparo e perdita dell’orientamento.

Ma è anche una questione di ordine pubblico e di sicurezza – conclude Valentina Coppola – non dimentichiamo che lo scorso anno a Roma è scappato il morto.  Ci sono stati in oltre 72 feriti tra cui alcuni in modo grave. Secondo la questura capitolina poi, sono arrivate circa 1400 chiamate al servizio di pronto intervento del 113, con un picco di oltre 450 registrato tra la mezzanotte e l’unaQuesto dimostra di come, difendendo la natura, si protegga conseguentemente anche noi stessi”.

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