GEAPRESS – Gli interventi del Corpo Forestale dello Stato di Benevento, fanno seguito alle numerose sollecitazioni pervenute dai cittadini che hanno assistito con sempre più preoccupazione ad alcuni recenti drammatici eventi causati da cani sfuggiti al controllo. Su tali episodi i mass media, ricorda la Forestale, hanno puntato i riflettori.

Controlli, pertanto, mirati alla corretta applicazione, da parte dei detentori di cani, della normativa afferente alla loro regolare detenzione. Numerose le sanzioni amministrative elevate a seguito della constatazione di vari illeciti che vanno dalla mancata microchippatura dei cani alla omessa custodia degli stessi.

La Forestale ricorda, a questo proposito, come l’obbligo della microchippatura nasce dall’esigenza di porre fine ad un fenomeno che, specie nel periodo estivo, provoca l’abbandono di migliaia di cani. La norma nazionale, così come recepita dalla Legge Regionale (per la Campania la n. 16 del 2001) si propone tra l’altro, di costringere i possessori di cani ad attuare comportamenti virtuosi, tra cui la microchippatura. In tal maniera, una volta che il cane, ed il suo padrone, è conosciuto in anagrafe, si dovrebbe dissuadere dal mettere in atto comportamenti suscettibili di causare problemi di sicurezza pubblica e maltrattamento a danno degli animali.

L’attività degli uomini del Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Benevento è tutt’ora in corso di svolgimento e non si esclude possa condurre ad ulteriori provvedimenti sanzionatori.

Nei giorni scorsi l’ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) ha sollecitato il ripristino dell’Ordinanza cosiddetta “cani pericolosi” (vedi articolo GeaPress).

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