GEAPRESS – In vista del paventato taglio dei fondi destinati agli animali per il 2011 da parte del Comune di Roma, l’Associazione dei Volontari di Porta Portese ha indetto questa mattina una conferenza stampa per lanciare un appello al Sindaco Alemanno affinché gli oltre 2.000.000 di euro risparmiati lo scorso anno vengano usati per integrare il budget del prossimo.

Grazie agli straordinari dei dipendenti di canili e gattili, il lavoro dei volontari e la generosità dei cittadini romani che hanno finanziato le cure per gli animali siano usati per integrare la cifra prospettata sino ad oggi di 5 milioni di euro, che è totalmente insufficiente a coprire tutte le necessità – ha spiegato Simona Novi – il 2010 si è chiuso con un consistente avanzo di  gestione. Chiediamo ora che questi soldi non vadano sprecati ma.”

All’incontro di oggi erano presenti anche rappresentanti delle altre associazioni che prestano la loro attività di volontariato per gli animali domestici della Capitale, l’Impronta, le Code Felici e Azalea, che hanno denunciato le grandissime difficoltà che incontrano nella loro attività da quando la nuova giunta comunale, in carica dal 2008, ha sospeso i servizi che fino a quel momento avevano sostenuto l’azione dei volontari.

Oltre a fronteggiare le situazioni che derivano dagli abbandoni e oltre all’assistenza quotidiana degli animali del territorio – ha spiegato Veronica, volontaria di strada – siamo noi che oggi dobbiamo scendere in campo anche nei casi di emergenza come i maltrattamenti o in occasione degli sgomberi dei campi rom, che lasciano un’infinità di animali da soccorrere immediatamente. Tutto questo dobbiamo farlo completamente da soli, senza ricevere alcun tipo di aiuto da parte dell’amministrazione. Come se non bastasse, il centralino del Comune indirizza al nostro numero di telefono privato i cittadini che denunciano casi di abbandono o di maltrattamento, o che hanno bisogno di consigli per la gestione degli animali. Di fatto svolgiamo gratuitamente funzioni che per legge spetterebbero al Sindaco. Il prossimo anno non siamo disposti ad accollarci ancora questa responsabilità“.

Tra gli argomenti scottanti toccati questa mattina c’è stato anche il contestatissimo passaggio di consegne del canile della Muratella ai veterinari dell’Asl: se l’affidamento dovesse effettivamente essere siglato, le associazioni sono pronte a dare battaglia.
Andrea Cristofori della LAV ha fatto sapere che essendo il Comune tenuto a gestire gli animali del territorio direttamente o mediante convenzione con le associazioni di volontariato, l’associazione nazionale è pronta a presentare eventualmente ricorso al Tar del Lazio.

Visto lo smantellamento che è avvenuto in questi due anni dell’Ufficio diritti animali – ha poi aggiunto Claudio  Locuratolo dell’ ENPA – chiediamo al Sindaco di riprendersi la delega che ha dato all’assessore all’Ambiente De Lillo, che non ha onorato nessuno degli impegni presi con le associazioni.”

Da De Lillo, le associazioni chiedono un passo indietro rispetto all’ipotesi Asl per Muratella e la pubblicazione immediata del bando di gara di cui si parla da due anni e mezzo (Avcpp ha fatto sapere che non parteciperà , sottolineando così di non avere interessi personali in una soluzione di questo tipo della vicenda) o che gli attuali servizi di gestione siano internalizzati così da mettere i lavoratori al riparo dalle dispute politiche e garantire agli animali del canile i servizi del livello che in questi anni si è raggiunto. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).