GEAPRESS – Davanti al Municipio, alla Villa dei Cannoni (Villa Brisotti per i campobassani), in pieno centro, nelle piazze frequentate, dai bambini  la prima e dagli adolescenti la seconda, ancora veleno!
6 cani padronali colpiti in meno di 5 giorni, uno è già morto.
Ma i cani di casa hanno chi si accorge del loro malessere; chi soccorre i tanti cani stanziali in centro?

Un po’ di tempo fa un’analoga strage, il Sindaco di allora emise una balorda Ordinanza: “obbligo di museruola”;  i randagi potevano morire, l’importante era tamponare le proteste dei proprietari.

Bonifica della zona? Istituzione del tavolo tecnico, previsto dalle norme in vigore? Indagini e repressione del fenomeno? Non se ne parla nemmeno.
Garantire la tutela ed il benessere degli animali, compito istituzionale del Sindaco, sotto la “linea gotica”, è poco più che un optional.

Il cane di G. ha mangiato un boccone avvelenato proprio in piazza Vittorio Emanuele, la piazza/villa  del Municipio, domenica scorsa alle ore 10.00, quando la piazza è gremita di bambini che giocano. Sofia, la cagnetta, era al guinzaglio ed è stata soccorsa immediatamente.
Si è salvata, grazie al tempestivo soccorso. A quell’ora in piazza c’erano diversi randagi stanziali, cosa è successo loro? Sono vivi?
La cagnetta Sofia aveva ingoiato un boccone avvelenato anche cinque anni fa, sempre in pieno centro.

Una strage continua, i cani di Campobasso non trovano pace,  né diritto alla vita. I più fortunati condividono le gioie di una casa con i loro amici a due zampe; la stragrande maggioranza o vive nei canili tristemente famosi a tutto il popolo animalista (e non solo) oppure alla vita di strada debbono aggiungere anche il rischio veleno, che è periodico. BASTA! (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).