GEAPRESS – Un provvedimento che sembra andare in direzione opposta a quello appena comunicato da Lanciano (vedi articolo GeaPress). Se in Abruzzo il Giudice ha disposto che i cani che abbaiano non possono essere allontanati, ad Albenga (SV) le cose sono andate in maniera diversa, anche se non sono chiari i motivi addotti nell’Ordinanza di allontanamento disposta dal Sindaco. Di mezzo, intanto, ci va ora una cucciolata galeotta. Otto cuccioli di cane di taglia grande finiti nel macello delle liti condominiali. Un cane da sempre in quell’appartamento ed un altro ospitato momentaneamente.

Un momento di distrazione dei proprietari e la freccia di Cupido colpisce al cuore gli irrefrenabili innamorati. Un momento, o poco più, di passione e le nozze non previste, vengono consumate immediatamente. Il 15 aprile si presentano (uno dietro l’altro) i frutti della passione. Otto cuccioli, tutti di taglia grande, ovviamente, come i genitori. Per loro un grande appartamento ed un terrazzo di 200 metri quadrati, ma la piccola muta di cani non è gradita ai vicini che danno vita, riferisce l’ENPA di Savona, ad esposti e telefonate agli organi di vigilanza. Poi il Sindaco. Con sua Ordinanza è disposto, infatti, l’allontanamento dei cani.

Senza volere entrare nel merito dei provvedimenti, la Protezione Animali savonese ha accolto ora la pressante richiesta della proprietaria. Un appello per collocare i cuccioli e riportare la situazione condominiale alla normalità. Naturalmente l’ENPA ha preteso dalla signora, peraltro già convinta, l’impegno ad evitare nuove nascite di cuccioli, che vanno a “rubare”, dice sempre l’ENPA savonese, la famiglia ai cani ex randagi ospiti dei rifugi delle associazioni e dei canili comunali. Per tali motivi la sterilizzazione del proprio cane, soprattutto se femmina, è un obbligo morale per chi davvero ama e rispetta i cani.

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