GEAPRESS – A partire dalla mezzanotte e fino alle 3.00 del mattino. Da martedì 10 e fino al 25 aprile. Fine dei randagi di Perrenjas (nella foto un cane della cittadina), nell’Albania orientale. Così ha deciso il Sindaco che consentirà l’uccisione a colpi di armi da fuoco dei cani randagi.

Le esecuzioni erano inizialmente previste a partire dal cinque aprile, ma le pressioni degli animalisti albanesi, che ieri hanno manifestato contro l’uccisione dei cani, sono riuscite a farle slittare di pochi giorni.

Il posticipo delle esecuzioni è funzionale anche ad un incontro con il Sindaco della cittadina, Bajazit Karriqi, che  l’Associazione Animal Rights Albania è riuscita ad ottenere. Gli attivisti si avvarranno anche della presenza di un proprio veterinario e di un Avvocato. Il tutto nella speranza di riuscire a fare desistere il Sindaco dal portare avanti il suo proposito.

Purtroppo in Albania – riferisce a GeaPress Pezana Rexha, direttore esecutivo di Animal Rights Albania – sopratutto nei mesi estivi è comune risolvere il problema del randagismo a colpi di pistola.

Stante le informazioni pervenute i corpi dei cani dovrebbero essere bruciati. Pratiche terribili, secondo Animal Rights Albania. Nel frattempo si spera in una valida protesta internazionale che riesca a fare desistere dal loro proposito le autorità albanesi.

L’Albania, dicono gli animalisti, è un paese culturalmente ricco e con un paesaggio stupendo, ma per quanto riguarda la tutela degli animali vi sono ancora molti passi da fare. Questo nonostante vi sia una legge che dovrebbe tutelarli.

Le cose in Albania stanno cambiando – continua Pezana Rexha – Sempre più persone hanno a cuore i problemi degli animali, ma anche le autorità cittadine devono fare la loro parte ed accettare il nostro aiuto“.

L’Associazione ha già anticipato che si farà carico della sterilizzazione di 50 cani ed ha invitato il Sindaco ad impiegare in maniera diversa i soldi stanziati per le uccisioni dei cani.

La questione, quindi, è davvero appesa ad un filo. Nelle prossime ore si saprà della sorte dei cani randagi di  Perrenjas.

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