GEAPRESS – Fiammetta ha poco più di tre mesi. Tutti passati con la catenella di metallo al collo. Mai cambiata, fino al suo recente abbandono. Fiammetta è cresciuta senza che nessuno ha mai pensato di toglierle quell’inghippo. La catena è così finita nel collo, .. letteralmente. Le due estremità pendevano ai lati. Il resto era ormai inglobato.

Decine i punti di sutura subiti da Fiammetta. La catena, da poche ore, non c’è più. Per i volontari dell’Associazione Animalista Aronne, tanta passione ed apprensione.

“Non hanno avuto neanche il buon senso di sfilarle quella catenella – dichiara a GeaPress Sandro Fanara, responsabile dell’Associazione Aronne – e purtroppo non posso neanche dire che non potevo credere a ciò che vedevo“.

Poco tempo addietro, infatti, c’è stato il caso di “Libera”. Forse lo stupido gioco di una ragazzino. “Libera” aveva attorno al collo una corda, anch’essa penetrata sotto pelle. Per tranquillizzare il cane e poterlo prendere, è occorsa più di una settimana. Ora il turno della dolcissima “Fiammetta”. La segnalazione pervenuta ad Aronne è di ieri. Riferiva di una cucciola con un catena che le pendeva dal collo, nei pressi della zona industriale di Agrigento. Fiammetta si è fatta prendere subito e poco dopo era già nell’ambulatorio veterinario dove è stata operata. Attualmente sta subendo la terapia antibiotica.

Fiammetta – spiega Sandro Fanara – è una cagnolina ben nutrita e con il pelo pulito. Non credo proprio che abbia trascorso molto tempo in strada“. I volontari sospettano che Fiammetta possa provenire da una di quelle case abitate solo con la bella stagione. Estate non più settembrina ma che in Sicilia sembra non volere mai finire. Cagnolini frutto di cucciolate di strada e forse non solo, che vengono in qualche maniera accuditi fino a quando le persone non rientrano in città.

Fiammetta era rimasta con quel collarino avvolto ormai dal proprio collo. Poteva finire malissimo. Impigliata in un arbusto fino a lacerarsi, ma per fortuna ad una delle tante emergenze del mai risolto randagismo siciliano, ha pensato l’Associazione Animalista Aronne che ora chiede aiuto per Fiammetta e gli altri cani soccorsi in strada. In tutto sono 180, molti dei quali provenienti da situazioni che gli stessi animalisti definiscono da terzo mondo. Forse, dal momento in cui anche nei paesi più disastrati una mano di pietà avrebbe potuto impedire a quella catennella di arrivare fin sotto pelle. Tutto passato, o quasi. L’intervento chirurgico si è concluso da poco ma Fiammetta è un cane giovane e vitale. I volontari dell’Associazione Animalista Aronne, lanciando l’appello all’adozione, sperando in un futuro felice e libero, da ogni catena.

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