randagio
GEAPRESS – Il Consiglio Regionale d’ Abruzzo ha rinviato a martedì 5 novembre la legge sul randagismo duramente contestata da Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Lav e Enpa per la sua contrarietà alla normativa nazionale. Come è noto, riferisce la Lega Nazionale per la Difesa del Cane,  si tratta di una proposta che prevederebbe, se approvata, l’eutanasia su richiesta del proprietario, la possibilità di uccidere i cani inselvatichiti, il pronto soccorso solo a favore dei cani e non dei gatti e la sterilizzazione dei randagi che da obbligo di legge diventa eventualità.

La Lega Nazionale per la Difesa del cane ha auspicato che nel frattempo  siano seriamente esaminati gli emendamenti presentati dalle associazioni e quindi che si arrivi alla prossima seduta con un testo condiviso e capace di tutelare davvero gli animali, garantire loro corrette modalità di detenzione e prevenire abbandono e randagismo.

Passo più concreto verso l’eutanasia dei cani in Bosnia. In prima lettura, infatti, il Parlamento ha approvato l’eutanasia per i randagi. Lo rende noto un comunicato della LAV. Il prossimo 20 novembre il Parlamento sarà chiamato a votare in maniera definitiva. Una legge, nel caso, sul modello Romania. Eutanasia dopo 14 giorni dalla cattura.

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