cop caporale
GEAPRESS – Quarantadue emendamenti  riportanti, tra l’altro, la firma di Walter Caporale (nella foto), Capogruppo Regionale “La Sinistra/Verdi-SD” oltre che Presidente dell’Associazione Animalisti Italiani Onlus.  La legge cosiddetta “ammazza cani” che tante cririche aveva sollevato nei giorni scorsi, non sarebbe più tale. Lo annuncia un comunicato dello stesso Caporale dopo che nei giorni scorsi aveva annunciato il ritiro della firma dal Progetto di Legge.

Nelle giornate del 4 e 5 novembre, riferisce la nota di Caporale, la Sottocommissione Sanità si è riunita più volte e per diverse ore, alla presenza di Walter Caporale (ex Verdi), Nicoletta Verì e Riccardo Chiavaroli (PdL), Franco Caramanico (Sel), Maurizio Acerbo (Rif.Comunista), Giovanni D’Amico (Pd).
Il testo, pertanto, risulta cambiato e la votazione programmata per martedì 12 novembre potrebbe non solo slittare al 19, ma “non è più la legge ammazza cani di cui si è tanto parlato in questi giorni“.

Questi, secondo il comunicato diffuso, i punti che sono stati aboliti o opportunamente integrati

1- sono stati aboliti i commi 3 e 12 dell’articolo 16 che prevedevano l’abbattimento dei cani inselvatichiti;
2 – il comma 3 dell’articolo 15 (che prevedeva “la soppressione degli animali su richiesta dei proprietari per fondati motivi di ordine sanitario e/o sociale e per comprovata pericolosita’ e/o aggressivita'”)è stato così riformulato: “la soppressione eutanasica degli animali da affezione puo’ essere effettuata, con il consenso del proprietario, solo se gravemente malati, incurabili o di comprovata pericolosita’, ad opera di un medico veterinario il quale e’ tenuto a comunicare al servizio veterinario della asl competente, le motivazioni che hanno reso necessaria la soppressione.il servizio veterinario della asl provvede ai successivi aggiornamenti anagrafici”;
3 – all’articolo 19, comma 1, è stato aggiunto il divieto di utilizzo della catena;
4 – all’articolo 11 è stato aggiunto il comma 3bis con il divieto di offrire….. animali in premio, vincita o in omaggio nelle mostre, nelle pubbliche strade, nelle sagre, nei luna park, nelle lotterie, nelle fiere, nei mercati…”
5 – la presenza delle associazioni animaliste o protezioniste è stata inserita anche nell’istituzione di corsi di formazione o di aggiornamento per guardie zoofile, nella gestione dei canili sanitari o dei rifugi, nell’adozione dei cani…..;
6 – e’ stata inserita l’istituzione di sportelli comunali per i diritti animali e per l’anagrafe canina;
7 – tetto massimo di 250 cani per ogni canile.

Proveremo a chiedere altri miglioramenti come, ad esempio, l’inserimento dei gatti nel Pronto Soccorso – ha dichiarato Walter Caporale – e lotteremo comunque per l’approvazione definitiva di una Legge rispettosa dei diritti e delle esigenze degli animali.Un ringraziamento ai tanti e alle diverse associazioni che, dietro le quinte, stanno lavorando con impegno, tenacia per le modifiche alla Legge“. Qualche sassolino tolto anche nei confronti di chi in questi giorni aveva vivacemente apostrofato Caporale per la sua firma nel progetto in questione. Un equivoco subito chiarito dallo stesso che aveva pure annunciato azioni legali. Ora, soddisfatto, dichiara come si stia lavorando “al voto di una Legge che, pur non accogliendo tutte le nostre richieste, ha eliminato le parti indegne ed indecenti – come avevo chiesto dal primo giorno – ed ha anche introdotto alcuni elementi innovativi. Mi auguro, quindi, che il testo approvato sarà quello “licenziato con il consenso unanime di tutta la Sottocommissione, ed eventualmente con qualche miglioramento per gli animali.Questo, oggi, deve essere il nostro obiettivo“.

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