GEAPRESS – Secondo l’AIDAA (Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente) gli abbandoni di cani lungo le strade italiane sono in diminuzione, confermando un trend già evidenziatosi l’anno scorso. Il dato si evince dalle elaborazioni dei dati delle segnalazioni che, nel corso del 2010, sono pervenute ai due numeri messi a disposizione dall’Associazione, uno dei quali specifico per il mese di agosto. 7.702 casi nel 2010 rispetto ai 9.404 del 2009. Una diminuzione pari al 18.1%.

Il dato, ovviamente parziale, potrebbe significare una evoluzione generale positiva imputata dall’AIDAA, alla campagne di sensibilizzazione condotte per contrastare il triste fenomeno degli abbandoni. La diminuzione più significativa, raffrontando i dati mensili degli ultimi due anni, si riscontra proprio nel mese di agosto, periodo notoriamente “caldo”. Un risvolto negativo si registra invece nel mese di novembre con un + 5% rispetto al 2009. Le regioni virtuose sono Valle d’Aosta, Trentino, Lombardia e un po’ a sorpresa la Basilicata. Risiede infatti nel sud Italia la maglia nera degli abbandoni. Sicilia, Puglia, Campania, Calabria in particolare, ma anche Lazio e Abruzzo.

Secondo Lorenzo Croce, Presidente Nazionale di AIDAA, il dato, sebbene parziale, “rappresenta sicuramente un punto di confronto importante in quanto calcolato su base annua e dimostra che quando le campagne istituzionali contro gli abbandoni sono attive, specialmente nei mesi estivi la gente risponde positivamente”. Dato preoccupante, invece, è l’incremento dell’abbandono di cuccioli. Su 7.702 segnalazioni, dicono all’AIDAA, ben 567 hanno riguardato cani in giovane età rispetto alle 445 segnalazioni del 2009. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).