visone
GEAPRESS – L’interesse pubblico prevale rispetto agli interessi economici di parte.  Così la Corte Olandese ha rigettato la sospensiva al voto del Senato che, nel 2012, ha vietato gli allevamenti di visoni. Gli allevatori, nonostante i 12 mesi di transizione, avevano fatto ricorso e nel 2014 venne concessa la sospensiva al provvedimento.

A darne comunicazione è Eurogroup for Animals che riporta come tale decisione rappresenta la chiusura entro il 2024 degli allevamenti di visone. L’Olanda, spiegano gli animalisti, è il quarto produttore mondiale di pellicce derivate dal grazioso mustelide che finisce, però, nelle camere a gas o con la rottura delle vertebre cervicali per … produrre pellicce.

Un sentenza che premia l’impegno dell’associazione di protezione animale olandese Bont voor Dieren oltre che della Fur Free Alliance e di Eurogroup for Animals.

Secondo Reineke Hameleers, direttore di Eurogroup for Animals”si tratta di una vittoria importante per il benessere degli animali in Europa. Sappiamo che i cittadini europei non vogliono animali da pelliccia, quindi questo è un importante passo in avanti“. Secondo Eurogroup for Animals non solo il divieto di allevare visoni entra nuovamente in vigore, ma tutti gli ampliamenti di allevamenti potrebbero essere illegali.
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