GEAPRESS – Tornano le cavernicole in pelliccia. A simboleggiare la vetustà di una moda passata, oltre che crudele, le attiviste di OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) e Animal Asia Foundation, torneranno a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla crudeltà delle pellicce.

Pelle animale oggi anche seminascosta sotto forma di bordi e sottomaniche, onnipresenti in giacche, cappotti, scarpe e borse. Moda vetusta ed oltremodo evitabile, per chi proprio non può fare a meno di indossare qualcosa che assomigli ad una pelliccia. Dicono OIPA ed Animals Asia Foundation che “ormai esistono materiali alternativi cruelty free, caldi e realmente eleganti”. Non solo caldi, quelli alternativi, ma anche meno invasivi per l’ambiente. La concia delle pelli, infatti, è un procedimento ad alto consumo energetico ed inquinante.

Le donne cavernicole, per cui in pelliccia, danno appuntamento domani, sabato otto gennaio, a largo Goldoni dalle ore 15.30 alle ore 17.00, per poi percorrere le vie dello shopping romano. “Quale eleganza – domanderanno ai passanti – possono avere prodotti derivati da sofferenze inaudite e dalla morte di creature incolpevoli?”
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