Parma: Max Mara e le pellicce (foto)
Manifestazione di Animals Freedom.
GEAPRESS – Non solo pezzi di pellicce e pelletteria, ma di sicuro di tali criticati addobbi, la multinazionale della famiglia Maramotti di Reggio Emilia ne fa anch’essa sfoggio. Max Mara è anche questo, la grande moda italiana ivi compresi, purtroppo, parti di animali. Schizzi di sangue, secondo gli animalisti di Animals Freedom di Parma, che hanno manifestato sabato pomeriggio di fronte i magazzini Max Mara. Volantini patinati di pubblicità impellicciata, imbrattati di rosso.
Una crudeltà che fa male alla creatività ed alla grazia, secondo gli animalisti, che ricordano anche come la pelliccia è un manto che apparteneva ad un animale. Né più e né meno con la stessa funzione di quello di un cane come di un gatto, che siamo abituati a vedere in casa.
Durante la manifestazione, sono state tolte le pellicce dalle vetrine. Chissà perchè. Forse la ragazza chiusa in una gabbia più o meno equivalente, in proporzione, a quella di un visone come di una volpe, dava troppo da pensare ai passanti. Poi i lumini cimiteriali, i volantini imbrattati e, soprattutto, tante persone incuriosite. Alcuni hanno pensato di chiedere al magazzino, ma non hanno avuto risposte. Non potevano stare l^, avrebbero detto.
Basta non spegnere la curiosità , e chiedersi su ciò che ci circonda. Non fermarsi cioè ad acquistare un prototipo di bellezza (vero o falsa che sia) e provare a domandarsi cosa c’è dietro. Per Animals Freedom, comunque, le signore che sfoggiano pellicce dovrebbero solo vergognarsi.
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Grandissimi gli animalisti!!! … sono cosi stanca di vedere queste signorotte impellicciate che fanno davvero schifo con tutti quei cadaveri di animali addosso…
mitici! Grandi continuate così! Smuovere le coscienze!
care signore impellicciate,non sapete che ormai la pelliccia e’ “out”,siete fuori moda. scriviamo due righe di indignazione al settimanale amica .Sul numero di Amica di novembre, in edicola in questi giorni e per un mese, sia la copertina che un lungo articolo sono dedicati alla difesa del “diritto” di indossare la pelliccia, con l’ormai scontata presa di posizione secondo cui si possono
benissimo “amare gli animali” ma indossare i pezzi dei loro cadaveri(ovviamente non chiamandoli così,ma chiamandoli “pellicce”)
Sto bruciando a poco a poco ( non ho giardino) le pellicce dei miei…………dopo quello che ho visto non potri più indossarle!!!!
Grandi!! Max Mara e company….fatevi furbi e smettete di proporre una moda crudele e anacronistica. Vergognatevi stilisti, case di moda, siete la causa della sofferenza e della morte di milioni di animali ogni anno, ancora nel 2011.
@Elena, io non compro neanche più le riviste vuote …..di vedere cadaveri a gogò mi fa davvero venire il voltasomaco e i nervi!!!
vi prego di continuare, questo macabro stile deve finire!!!! c’è bisogno di crescere di numero per sensebilizzare il più possible.solo così possiamo fare qualcosa, sarà lento, certo, ma non c’è altra strada!!! sono con voi col cuore mente e quanto prima col corpo!!! viva gli animali!!!
@ antonella mica l’ho comprata la rivista io non leggo le cavolate che fanno i vip.ho girato un appello che mi e’ arrivato pure a me!!!comunque bisogna puntare pure sui mas media!!!con gentilezza gli si puo’ comunicare che molta gente potrebbe stancarsi della loro rivista, se continuano a fare pubblicita’ ad animali morti in modo crudele.credimi piu’ persone si fanno sentire e meglio e’.magari gli fa’ scattare il campanello nel cervellino,che se continuo possono perdere tanti simpatizzanti della loro rivista quindi meno soldi che gli entrano!!!ciao
se avete pellicce in casa dei vostri genitori o nonni non bruciatele o buttatele, cercate di venderle magari all’asta e devolvete alle associazioni che aiutano gli animali i soldi ricavati. chissà che per la sofferenza di alcuni animali altri possano essere aiutati. grandi gli animalisti, qualcosa dorà cambiare nella mete degli umani prima o poi.
@Non avevo dubbi Elena. Il danno che fanno i mass media in questo senso è enorme!!! Pensa che ho smesso anche di comprare uno dei più importanti quotidiani nazinali perchè quasi ogni giorno vedevo pubblicizzare pellicce, anzi un produttore in particolare…(naturalmente due righe al direttore le ho scritte ma finchè siamo in pochi a reagire è inutile. Ho cambiato quotidiano, non lo sopportavo più!!!
ciao antonella detto cosi’ sembra poco.pero’ se io, se tu, se tutti noi che vogliamo giustizia ci facciamo sentire qualcosa potra’ cambiare!!!un es.qui’ a brescia girano tanti pulman che sulle fiancate ti spalmano la straf..a tutta sorridente con indosso la morte di tanti animali.cominciamo in tanti a scrivere il nostro disgusto!!!parlavi di un quotidiano nazionale,fai il passaparola che in tanti gli scrivano due righe,con sottointeso che se continuano perdono clienti.e’ poco ma e’ sempre meglio che il non far nulla.ciao
il 29 si ripete,stesso posto,stessa ora
@ katiat bravissimi fatevi vedere,dovete farle vergognare.anche se tengo dei dubbi sul fatto, che conoscano sia la parola rispetto, che la parola vergogna.sono con voi e lo saro’ sempre!!!!grazie
questa ve la devo proprio girare, perche’ ha del ridicolo.e’ una risposta che mi hanno inviato a una lettera mia di indignazione.Buongiorno Signora,
abbiamo ricevuto il vostro messaggio e vi ringraziamo per averci manifestato il vostro pensiero.
Ci teniamo a sottolineare ancora una volta che trattiamo della food fur, cioé della pelliccia proveniente da animali che sono utilizzati per la consumazione alimentare, come il coniglio, la vacca, o l’agnello.cordialmente.questo e’ la dimostrazione che per loro i poveri animali degli allevamenti intesivi sono uno zero!!!pazzesco
Elena, se stai parlando della rivista che penso io (Amica)mi hanno informato della copertina che hanno realizzato e non sono mancate le miei “”gentili”"” parole, forse è per questo che non mi hanno neanche risposto..:-)))))meglio così!!!! Anche se non compro queste riviste vuote (!!!)non mi sono trattanuta dall’esprimere quello che penso di loro…e sto girando l’info a tutte le persone che conosco…..
ciao antonella bravissima,piu’ gente si muove meglio e’. no la risposta che vi ho girato sopra era una collezione di stilisti.per quanto riguarda(amica)manco a me hanno risposto.non fa’ nulla l’importante e’ che lo sappiamno che ci sta’ gente che dice”io non ci sto’”mi arrivano di quelle risposte, talmente assurde tante volte che farebbero piu’ bella figura a non rispondere!!!
ciao a tutti,vedo che le ragazze della redazione, mi permettono gentilmente di segnalare vari eventi,ci tengo a invitare chi abita a brescia, per presidio sabato 26 novembre alle 16.all’esterno dei negozi “max mara”.via gramsci 1(in centro).grazie!!!!
ciao antonella p.ti ricordi quando abbiamo scritto entrambe, di sensibilizzare le persone!!!ecco oggi sono andata a fare ingrandire fotografie riguardanti la morte crudele degli animali, per diventare poi un capo da sfoggiare.la ragazza che me le ha stampate,le ha guardate a lungo e gli e’ scesa qualche lacrima!!!mi ha detto con un tono sincero.”non pensavo fosse cosi”.risultato pure lei viene sabato al presidio.antonella mai mollare!!!!!!!