GEAPRESS – Niente deroghe al divieto di importazione delle pellicce di animali catturati con le tagliole oltre oceano. Lo chiede con un’interrogazione alla Commissione Europea l’eurodeputato ALDE Andrea Zanoni, insieme ai colleghi  Nadja Hirsch (tedesca, liberal democratica), Raül Romeva i Rueda (spagnolo, verde), David Martin (britannico, socialista), Dan Jorgensen (danese, socialista), Pavel Poc (ceco, socialista), Claudiu Ciprian Tanasescu (rumeno, socialista), e Gerben-Jan Gerbrandy (olandese, liberal democratico).

L’iniziativa dell’europarlamentare fa seguito alla possibilità circolata in questi giorni che la UE possa prevedere deroghe all’importazione di pellicce di animali catturati con le tagliole. Una tecnica di cattura, secondo il comunicato dell’On.le Zanoni, sanguinaria ed illegale.

In particolare, nell’atto parlamentare, viene riferito come dagli Stati Uniti non arrivano buone notizie sul divieto di commerciare animali catturati con le tagliole. Va ricordato, a questo proposito, come gli Stati Uniti rappresentano un importante partner commerciale e per questo, ha ribadito l’eurodeputato “chiediamo alla Commissione europea il pugno duro nei confronti di chi  non si dimostrasse rispettoso del divieto internazionale di queste tagliole“.

Secondo i parlamentari firmatari, l’International Agreement on Humane Trapping Standards (IAHTS), che vieta l’utilizzo delle tagliole, non ha evidenziato  progressi nell’atteggiamento delle autorità americane per attuare concretamente il divieto in questione.

A gennaio il Commissario Ue all’Ambiente Janez Potočnik aveva risposto ad una precedente interrogazione di Zanoni assicurando che “la Commissione ha avviato un dibattito con le autorità competenti degli Stati Uniti sul principio e sulle prassi applicate nei metodi di cattura non crudeli e conduce consultazioni con tale Paese al fine di pervenire a una soluzione reciprocamente accettabile nella materia in questione”. Le autorità americane, a loro volta, hanno chiesto del tempo per esaminare il rapporto della Lega Anti Vivisezione loro fornito che denuncia quanto l’ausilio di queste tagliole sia ancora pratica diffusa negli Stati Uniti.

Non possiamo permetterci di perderci in lungaggini burocratiche. Questo problema, che causa la cattura tra mille sofferenze di milioni di animali da pelliccia, deve essere affrontata di petto in nome dei regolamenti internazionali in vigore. Per questo chiediamo alla Commissione europea di non perdere di vista l’obiettivo e di non ammettere alcuna deroga al divieto di importazione delle pellicce di animali catturati con le tagliole”, conclude Zanoni.

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