GEAPRESS – Come se già non bastasse l’infuocata polemica che ha coinvolto Giulia Calcaterra, la neo velina di Striscia La Notizia, un nuovo elemento che non spicca esattamente per opportunità, arriva ora dalla casa pellicciaia per la quale la Calcaterra ha offerto la sua immagine.

Ripresa ormai in una valanga di articoli nell’accusa di essersi privata del suo cane a causa del poco tempo che aveva a disposizione, Giulia Calcaterra ha ricevuto le difese della Dellera, ovvero l’azienda per la quale la neo velina compare nell’ultimo catalogo di pellicce ed affini.

Nell’account facebook della casa pellicciaia, non ci sono però solo le difese di quella che è anche un volto-immagine, ma anche l’incredibile vignetta imposta dall’amministratore dell’account. Mostra un’avvenente giovane donna preistorica, biondina, in pelliccia e con una tettina al vento. L’impareggiabile trasposizione nei tempi andati di un concetto di donna ancora inesistente, si avvicina così a due maschie figure di trogloditi (anch’essi in pelliccia) intenti a spellare un animale. Secondo gli uomini primitivi “Dio creò l’uomo, la donna e gli animali da pelliccia perché i primi due si coprissero con le pelli di questi ultimi. Non mi pare però che abbia poi creato gli ecologisti …!” Dunque, ad avviso del troglodita in vignetta, gli ecologisti non sarebbero mai stati nei pensieri di Dio. Senza Dio, insomma.

Apriti cielo. Sempre nel facebook della Dellera, c’è chi li manda a quel paese, chi posta indirizzi di siti anti pellicce, chi consiglia loro di continuare a far pellicce ma solo se confezionate con peli autoprodotti in irripetibili umani alloggiamenti. Per la Dellera, però, il cane della Calcaterra, sarebbe al sicuro. Così ha riferito loro il fidanzato Andrea.

Come è noto un post della Calcaterra, risalente all’aprile scorso, rivelò la futura velina di Striscia La Notizia, in fase di pizzicatura con i frequentatori del suo facebook. Questo, parrebbe, a seguito del manifestato intento di doversi privare del cane. Non aveva tempo da dedicargli. Un rottweiler mostrato con lingua apparentemente penzoloni ed una sorta di improprio guinzaglio un po’ troppo teso sopra al collo. Cane a casa, o cane finito chissà dove?

Per Striscia La Notizia, in una nota inviata a chi ha protestato con la Redazione, il messaggio della Calcaterra, risalente all’aprile scorso, ha già avuto le sue spiegazioni. Per il Partito Animalista Europeo, invece, quella velina, sia per la vicenda del cane che per i lavori con l’industria pellicciaia (la Calcaterra è nel catalodo Dellera 2012-2013) andrebbe invece sostituita. Questo perché, ad avviso del PAE, le pellicce sono esempi di crudeltà e Striscia La Notizia si è sempre impegnata in difesa dei più deboli. Di certo, per la casa pellicciaia, il cane che fu della Calcaterra vive a Cerano. Così avrebbe riferito il fidanzato. Per gli ecologisti, pazienza. Atei, ma senza pelliccia.

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