Arezzo: meglio nudi che in pelliccia (fotogallery)
Manifestazione LAV.
GEAPRESS – Meglio nudi che in pelliccia. Chi non ha mai sentito questa frase almeno una volta nella vita? Una sintesi perfetta per un secco no alla morte di un animale, ma anche per dire che la pelliccia, alla fine, è un indumento inutile.
Un flash mob, quello che è andato di scena ieri pomeriggio in piazza San Michele ad Arezzo. Una azione improvvisa dei volontati della LAV di Arezzo che spogliati (quasi totalmente) dei loro abiti hanno indossato il … no alla pelliccia! Anzi il meglio nudi che in pelliccia, scritto e scandito a chiare lettere nei cartelli che li avvolgevano.
Una manifestazone ad effetto, che ha attirato l’attenzione di molti passanti che di certo non si aspettavano di incontrare l’insolito spettacolo. Un messaggio evidente. Sicuramente molto di più dei subdoli livelli con i quali l’industria pellicciaia è riuscita ad infiltrarsi oltre la soglia di attenzione delle persone.
“Se le pellicce intere sembrano quasi passate di moda” – hanno spiegato Ilaria Isacchi e Benedetta Papi del direttivo della LAV di Arezzo, “è riapparsa purtroppo in maniera diffusa negli inserti, cioè nei cappucci e nei colletti di giubbotti e cappotti, nei guanti e nelle finiture di altri accessori, che molte persone credono essere di materiale sintetico, ma che in alcuni casi potrebbero essere anche in pelliccia di cane e di gatto, nonostante sia vietato dalla normativa italiana ed europea“.
Gas, rottura manuale delle vertebre cervicali, scosse elettriche. Tutte tecniche selezionate dall’industria pellicciaia per non danneggiare il vero interesse per quel povero animale: la sua pelliccia. Per ricavare un “normale” cappotto di pelliccia, dicono alla LAV di Arezzo, sono necessari 12-15 linci, 10-15 lupi o coyote, 15-20 volpi, 60-80 visoni, 27-30 procioni, 10-12 castori o 60-100scoiattoli. Tanti motivi, dicono gli animalisti aretini, per invitare i consumatori a non comprare pellicce di qualunque animale, così come vestiti con ornamenti in pelliccia. Tanti motivi per sperare che lo facciano anche i commercianti provvedendo a non immagazzinare, in vista del periodo invernale, capi di abbigliamento con manto (che fu) di animale.
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bravissime belle e brave!!!saro’ noiosa ma mi va’ di ricordare, che oggi pomeriggio a montichiari ci sta’ una camminata di protesta fino al lagher green hill!!!vi aspetto con cartelloni e fischietti!!!forza deve chiudere!!!mi rendo conto che sono ripetitiva riguardo green hill.ma e’ troppo il desiderio di vederlo chiudere.ciao
Sarebbe ora di vietarle come hanno fatto in California..!
Bravissimo Michele!!! Sarebbe davvero ora visto che le teste vuote (per non scrivere di peggio, ma vorrei…) non ci arrivano da sole. Ma figuriamoci, in questo paese…….
stamani ho scritto che sarei andata alla manifestazione di montichiari per chiusura green hill!!!sono piena di rabbia!!!montichiari vergognati…le forze dell’ordine i cellerini…soldi spesi inutilmente saremo stati in mille con minimo 500 cani tutti tranquilli. perche’ all’ora ci avete proibito di passare davanti al lagher allevamento!!!istituzioni dovete VERGOGNARVI.e devono vergognarsi pure quei genitori che mi hanno fatto notare che il cartellone turbava i loro figli!!!ipocriti,grandi ipocriti chiudete gli occhi hai vostri figli per tutelarli da cosa?dalla verita’!!!comunque siamo in tanti e continueremo e ci tengo a scrivere che il 13 ottobre ci sara’una fiaccolata!!!montichiari non ci puoi fermare!!!!
i vari genitori iperprotettivi non hanno ancora capito che sono i loro figli che potranno cambiare il significato della parola(rispetto)per ogni essere vivente!!!lasciate che vedano le tante brutture che l’uomo compie sugli animali!!!dalla vivisezione.alla mattanza delle foche.alla morte crudele degli animali per la loro pelliccia!!non sono frasi fatte quando si dice che sono loro il futuro!!!
Noi non vedremo probabilmente un cambiamento significativo della società ….nei confronti degli animali,.. ma le prossime generazioni spero, anzi voglio essere ottimista, quindi dico: sicuramente sì!
Seguendo Elena aggiungo che il prossimo 14 ottobre sempre a green hill Montichiari – Brescia ci sarà una veglia a partire dalle 15:30 per “ASSISTERE” i nostri amici animali RECLUSI in quel posto di morte e per vedere in faccia i loro ASSASSINI quando escono dal “lavoro”…spero solo che quelle ANIME innocenti POSSANO RESISTERE ANCORA UN PO’ …..LIBERI TUTTI PER DIO !!! per loro le giornate non hanno tempo …..RINCHIUSI , TORTURATI , UCCISI…… PENSIAMOCI , NON DIMENTICHIAMOLO MAI !!!! VIVISEZIONE VERGOGNA DELL’UMANITA’ !!!
@ riccardo scontato che ci saro’!!!!tengo un grande desiderio.poter passare davanti a quei maledetti capannoni e sapere che tutte quelle creature sono state liberate!!!voglio rispetto per loro.quel rispetto che ora come ora non possono avere!!!green hill significa (verdi colline)ipocriti .l’unico colore che potrei immaginare e’ il rosso come il sangue!!!!ciao
@ riccardo credimi se dovessi agire col cuore quando escono dai capannoni ste’ pezzi di m…a,li tirerei fuori dalla macchina per procurargli tanto di quel male!!!ma se poi ragione con calma con quel gesto subirebbero i cani. perche’ avrebbero il pugnale dalla parte del manico!!!passeremmo per dei aggressori strampalati!!e all’ora urlero’ fischiero’ finche’ avro’ voce!!!!
VOGLIO VEDERLE NUDE NO CON LA PELLICCIA !!!!!!!!!