bianchetto reggio calabria
GEAPRESS – Pedinamenti e appostamenti presso i punti di imbarco di Villa San Giovanni per la Sicilia. Sono quelli messi in atto dal nucleo pesca della Capitaneria di Porto di Reggio Calabria congiuntamente all’Ufficio Locale Marittimo di Villa San Giovanni. Indagini volte a cogliere in flagranza un autotrasportatore messinese che cercava di eludere tali controlli.

I fatti sono avvenuti la scorsa notte quando il personale impegnato nelle consuete attività di vigilanza sulla filiera della pesca, ha notato un furgone che, una volta notati in lontananza i controlli, cambiava senso di marcia ed iniziava ad allontanarsi. I militari, insospettiti, si dirigevano immediatamente verso il porto di Reggio Calabria individuando il furgone pronto dove pronto ad imbarcarsi per Messina.

Posto sotto ispezione, intorno alle oo.45 del mattino, si rinvenivano 57 cassette di polistirolo con il pregiatissimo e richiestissimo novellame di sarda “bianchetto” per un peso stimato di circa 300 chilogrammi. Il valore commerciale al dettaglio sarebbe stato di circa 6.000 euro.

L’autista del mezzo è stato identificato e deferito in stato di libertà alla Autorità Giudiziaria di Reggio Calabria, mentre l’intero prodotto ittico è stato posto sotto sequestro penale. Sul posto è intervenuta in supporto anche una pattuglia radiomobile dei Carabinieri di Reggio Calabria.

La Guardia Costiera ricorda come la taglia minima del novellame di sarda è di 11 centimentri ed il suo commercio è regolamentato da una dettagliata disciplina nazionale e comunitaria il cui fine principale è quello di garantire la riproduzione e ,quindi, la conservazione della fauna marina.

Sempre all’interno del mezzo, sono stati rinvenuti altro pescato per un totale di circa 90 chilogrammi (lumache di mare e murici) che sono stati sequestrati in via amministrativa in quanto il trasgressore avrebbe dichiarato l’acquisto presso pescatori sportivi pugliesi di Manfredonia. Si tratta, spiega sempre la Capitaneria di Porto di Reggio Calabria di un fatto vietato dalla normativa. Oltre al sequestro amministrativo pertanto è stato elevato un verbale di 2.000 euro.

L’attività di polizia ittica complessivamente ha comportato un sequestro di 390 kg di pescato.

Quanto ora comunicato va a complemento dell’attività eseguita dalla Guardia Costiera reggina, che in soli 10 giorni ha posto sotto sequestro quasi 3.000 kg di novellame di sarda.

“Con l’occasione – riporta la Guardia Costiera – si rammenta che il novellame di qualsiasi specie ittica è sempre vietato ed è punibile anche l’acquirente finale, pertanto si suggerisce di prestare la massima attenzione durante l’acquisto dei prodotti ittici presso i rivenditori”.

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