tartarughe marine vietnam
GEAPRESS – E’ finito solo poche ore addietro il conteggio delle tartarughe marine rinvenute morte in un magazzino di Nha Trang nel Vietnam sud orientale.

Oltre mille tartarughe per un totale di 4,5 tonnellate. Nonostante il sequestro fosse avvenuto il 19 novembre scorso, l’inventario di quanto realmente detenuto in quei magazzini si è protratto per giorni a causa delle esalazioni a quanto pare provenienti anche dai prodotti di sintesi utilizzati per la lavorazione delle tartarughe.

Un intervento congiunto delle forze di polizia del Vietnam e degli esperti dell’ONG ENV (Education for Nature Vietnam). Il commerciante, che si pensa essere la testa di un vasto traffico di tartarughe prelevate anche dalle Filippine, non è stato arrestato. A quanto sembra, riferisce sempre l’ONG, il possesso degli animali sarebbe stato rivendicato da un fratello che, per qualche motivo, non è soggetto ad ipotesi di arresto.

ENV stava lavorando al caso già da alcune settimane. Una volta contattata la polizia vietnamita, l’intervento è stato immediato. Secondo l’ONG l’entità economica dei commerci illegali gestiti da tale soggetto, lo colloca nei livelli più alti di  fatturato in compagnia di trafficanti di avorio e corni di rinoceronte.
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