GEAPRESS – Continuano senza tregua i sequestri di tonno rosso illegalmente pescato. Solo nella giornata di oggi si è avuta comunicazione di due diversi interventi. A Corigliano Calabro (CS), presso la zona industriale, la Capitaneria di Porto ha operato il sequestro di poco meno di una tonnellata di tonno rosso fresco. I militari si erano insospettiti per il tentativo di una ditta di Schiavonea di collocare una partita di tonno rosso congelato proveniente dalla Sicilia, ed invece, durante il controllo nel deposito, sono stati rinvenuti sei tonni freschi. Ciascuno di loro pesava 150 chilogrammi. Tutto il pescato era privo della necessaria documentazione sulla tracciabilità. Il titolare della ditta è stato per questo sanzionato con una contravvenzione di 4000 euro. L’intervento, dicono dalla Capitaneria di Porto di Corigliano Calabro, si è sviluppato nell’ambito di una complessa azione giudiziaria.

Più movimentato l’intervento compiuto nel porto di Cefalù (PA) dalla Squadra Nautica della Questura del capoluogo siciliano unitamente agli Agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e del Commissariato di P.S. di Cefalù. Un porto secondario, utilizzato, come già successo in più occasioni, per lo sbarco di tonno prelevato in mare infrangendo le norme comunitarie. Le indagini della Polizia avevano portato a supporre che già alle prime ore di stamani alcuni pescherecci sarebbero entrati in porto a luci spente, pronti a scaricare il tonno pescato. Un meccanismo già noto ed in più occasioni oggetto di intervento delle Forze dell’Ordine. Alle 00.30, infatti, si avvicinavano al porto di Cefalù a luci spente, due pescherecci. Secondo lo stesso modus operandi, dicono dalla Questura.

Mezz’ora dopo iniziavano ad arrivare furgoni e camion frigoriferi che si dirigevano proprio nel molo sopraflutto del porto di ponente, dove erano attraccati i due pescherecci. Il primo furgone, seguito da un’auto civetta della Polizia, veniva poi intercettato in strada da una Volante. Trasportava 305 chilogrammi di tonno rosso. Il secondo furgone veniva fermato fuori Cefalù, in contrada Caldura, direzione Catania. Al suo interno due tonnellate e duecentonovantasei chili di tonno. Un terzo furgone non rallentava al controllo della Polizia e veniva fermato, poco più avanti, da una Volante nel frattempo sopraggiunta. Conteneva 364 chilogrammi di tonno.

In tutto 29 tonni per un peso complessivo 2.965 chilogrammi. Tutti sottoposti a sequestro e di prossima vendita all’asta. Il ricavo andrà allo Stato. In totale sono state elevate sanzioni amministrative per 12.000 euro.

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