GEAPRESS – Ammonta ad oltre 7 tonnellate il tonno rosso pescato illegalmente in Sicilia e parliamo solo dei sequestri degli ultimi giorni. Il più grosso di questi è avvenuto a Marsala, dove la locale Guardia Costiera  in un’operazione coordinata dal Reparto Operativo della Direzione Marittima di Palermo ha bloccato un peschereccio di rientro da una battuta di pesca con 6 tonnellate di tonno rosso. Dai controlli effettuati a bordo dai militari è emerso che il motopesca non aveva le autorizzazioni ministeriali necessarie per tale tipo di pesca. Così il natante è stato fatto rientrare nel porto di Marsala, e al comandante sono state elevate 2000 euro di multa.

Nel porto di Palermo, invece, la Guardia di Finanza ha sequestrato 13 tonni rossi risultati sottomisura. I tonni erano trasportati all’interno di un furgone con cella refrigerata appena sbarcato da un traghetto proveniente da Ustica. Il conducente, un uomo palermitano, è stato denunciato a piede libero, mentre il pescato è stato sequestrato.

Un’altra tonnellata di tonno rosso è stata, nei giorni scorsi, sequestrata dalla Squadra di Polizia marittima della Guardia Costiera di Porto Empedocle (AG). In questo caso, l’intervento dei militari è avvenuto a seguito di una segnalazione dei colleghi dell’ Ufficio Circondariale Marittimo di Lampedusa. Dall’isola, infatti, si era avuto il sospetto che si fossero imbarcati su un traghetto alcuni camion contenenti il frutto della pesca illegale.

Ed in effetti, durante i controlli effettuati a Porto Empedocle su una decina di mezzi sbarcati, la Guardia Costiera ha individuato due camion frigo che trasportavano rispettivamente 7 e 12 tonni rossi, privi dei documenti obbligatori sulla tracciabilità del pescato. Ai due conducenti dei camion sono state elevate in totale 4000 euro di multa.

Il tonno rosso è una specie particolarmente protetta dalla Comunità europea proprio perché la pesca selvaggia ed indiscriminata ha messo a serio rischio la sua stessa sopravvivenza. La sua cattura è prevista all’interno di quote di prelievo fissate per ciascun paese. L’Italia ha già superato tale quota, tanto che il Ministero delle Politiche Agricole con apposito Decreto ha sancito la chiusura della pesca al tonno rosso lo scorso 23 maggio. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).