GEAPRESS – I pescatori cosiddetti sportivi potrebbero pescarlo solo dopo il 15 giugno e previa comunicazione alle autorità marittime. I pescatori di mestiere dovrebbero invece attenersi alle misure del pescato stabilite dalla comunità europea, le barche debbono essere autorizzate e solo in alcuni porti può avvenire lo sbarco.

Ed invece in questi giorni è successo di tutto. Il protagonista, suo malgrado, è sempre lui, il Tonno rosso. Sempre più raro e sempre pescato per un mare di ricette che non sanno più cosa proporre pur di arrivare alla sua estinzione.
Il 6 maggio si è avuta notizia dell’intervento della Capitaneria di Porto di Siracusa. Il sequestro di tre tonni è stato operato ai danni di un diportista che stava rientrando nel porticciolo di Marzamemi.

Più particolare l’intervento operato a Palermo. Riguarda infatti direttamente l’uso di porti minori per il trasbordo a terra del tonno. Nessuna piccola isola del basso tirreno è ad esempio autorizzata al accogliere il pescato, ma non è un segreto che a Ustica, come nelle Eolie, tonni e pesce spada vengono portati a terra grazie all’appoggio di barche di isolani. Viene spesso adagiato in spiagge fuorimano per essere caricato sui camion che viaggeranno, poi, in un normale traghetto di linea come quello proveniente da Ustica (PA). Il camion è stato fermato appena sbarcato nel porto del capoluogo siciliano. In tutto 15 tonni per un totale di 350 chilogrammi che portano, dall’inizio dell’anno, ad una tonnellata il totale sequestrato dalla Capitaneria di Porto di Palermo.

Non solo Sicilia, comunque, visto che sempre il sette maggio si è avuta notizia dell’inseguimento nel porto canale di Pescara, già oggetto, peraltro, di altro recente sequestro. L’inseguito era un gommone di un pescarese che cercava di raggiungere il mare con due Tonni rossi. Non c’è riuscito. La motovedetta della Guardia di Finanza l’ha raggiunto prima.

Di nuovo Sicilia, invece, nella giornata di ieri. A fermare un peschereccio che stava entrando in porto con due tonni, la Guardia Costiera della Capitaneria di Porto di Marsala (TP). Entrambi i tonni erano sotto misura. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).