rete taiji barca
GEAPRESS – Si trattava, secondo Sea Shepherd, di un nucleo familiare completo. Nessuno dei componenti ha avuto scampo quando i pescatori di Taiji, in Giappone, hanno tirato la rete all’imboccatura della baia, imprigionando così i quattro delfini Grampo.

Secondo i volontari che dal primo settembre stanno presidiando la baia, vi era almeno un maschio adulto, una femmina, probabilmente figlia del primo, ed un piccolo.

La formazione di barche, appena intercettato il branco in mare aperto, ha iniziato a spingerlo verso il piccolo porto, grazie all’ausilio delle emissioni sonore. Diffuse in acqua tramite speciali apparecchiature, danno molto fastidio ai delfini che tendono a fuggire da esse; in tal maniera, però, possono essere vincolati  a seguire la direzione voluta dai pescatori. In breve tempo, stamane, tutti e quattro i delfini sono stati catturati, uccisi ed infine macellati.

Come è noto nella baia giapponese, avviene sia la cattura finalizzata alla macellazione che quella per i delfinari.

Secondo la nota di Sea Shepherd, oggi non si sono uccisi “solo” dei delfini, ma anche le generazioni future.

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