taiji II
GEAPRESS – Sarebbero stati tutti uccisi gli adulti di delfino globicefalo catturati nelle scorse ore dai pescatori di Taiji, in Giappone. Lo annuncia Sea Shepherd che rileva un altro particolare, ovvero il destino di giovani e cuccioli. Vivi, ma abbandonati in mare.

I branchi di delfini tursiopi catturati nei giorni scorsi, erano destinati prevalentemente ai delfinari. I circhi d’acqua, infatti, ricercano soprattutto femmine e giovani. Secondo quanto dichiarato da Richard O’Barry, l’ex addestratore dei delfinari che ha deciso di dedicare la sua vita alla salvaguardia dei cetacei, un solo giovane di tursiope, tra quelli finora catturati, è stato destinato alla macellazione. Gli altri animali sono stati trasferiti nelle strutture di terra oppure, se inservibili allo scopo, rilasciati in mare. Gruppi sociali  caratterizzati da una forte cooperazione tra gli individui, vengono così spezzati per  l’utilità dell’uomo.

Per i deflini globicefalo (meglio noti come balene pilota) le cose vanno all’opposto. Il loro suo prevalente, infatti, è quello della macellazione. Bloccati all’interno della baia di Taiji, vengono raggiunti dagli operatori che li arpionano ed uccidono. La macellazione avverrà in una struttura preclusa all’occhio degli ambientalisti che in queste ore stanno presidiando la baia. Anzi, i volontari non possono neanche filmare l’interno della baia, dove avviene l’arpionamento. Tutte le fotografie finora diffuse riprendono, infatti, località  esterne rispetto alla piccola insenatura dove avviene la strage. Dei globicefali, però, occorrono  adulti da macellare. I giovani o i cuccioli vengono rilasciati in mare aperto.

Secondo Sea Shepehrd il gruppo di globicefali catturati nelle scorse ore, era di circa trenta. Di questi, 18 animali sono stati macellati alle prime ore dell’alba. Giovani e forse cuccioli, sono lasciati andare.

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