taiji sacchetti
GEAPRESS – Continuano le uccisioni e catture di delfini intrappolati dai pescatori nella baia di Taiji, in Giappone. Nelle ultime settimane i volontari di Sea Shepherd hanno continuato a documentare quanto avviene nel più famoso tra i posti dove, nel mondo,  vengono catturati i cetacei.

Tursiopi, grampi, stenelle ed altre specie, intercettati al largo per essere poi spinti dalle barche dei pescatori all’interno della baia. Delfino da carne, piuttosto che da delfinario, questa la scelta che si prospetta.

L’ultima cattura è avvenuta nelle scorse ore. Un gruppo di una quarantina di Stenelle costrette dalla barriera sonora diffusa in mare dalle barche, ad indirizzarsi verso la baia. Momenti concitati che, riferisce Sea Shepherd, hanno visto in più occasioni i delfini tentare di allontanarsi dalla barche. Infine, sfiniti dopo ore di inseguimenti, sono stati condotti all’interno della baia.

Secondo quanto comunicato da Sea Shepherd, sarebbero stati tutti macellati. Adulti, sia femmine che maschi, giovani e piccoli.

I delfini, tirati a riva, sono stati uccisi e macellati in poco tempo. Alcuni camioncioni sarebbero stati visti partire che i tranci di crne, ma non sono mancati i macellai che si sono serviti in loco. Pezzi di delfino da portare via all’interno di piccoli sacchi di plastica.