grampi taiji
GEAPRESS – Si è conclusa il 29 febbraio scorso la stagione di caccia ai delfini. Nel porto giapponese di Taiji è ora tornata la pace.

A rendere nota la notizia è il Dolphin Project voluto da Richard o’Barry, ex addestratore americano di delfini che ha deciso di dedicare la sua vita alla salvaguardia del delfini.

Come  è noto nella baia giapponese i delfini vengono catturati sia per i delfinari che uccisi per l’industria della carne. Quest’anno a Richard O’Barry era stato impedito di partecipare ai campi di sorveglianza.

Sebbene il 29 febbraio scorso  siano state dichiarate concluse le operazioni di caccia iniziate il primo settembre 2015, già da ben 18 giorni i pescatori giapponesi non riuscivano più a catturare i cetacei. Quest’anno i giorni di effettivo prelievo sono stati 41.  Il Dolphin Project tiene a sottolineare come la chiusura della stagione di caccia sia avvenuta in anticipo. Lo stop, infatti, era previsto per il 31 marzo. I 18 giorni a vuoto potrebbero pertanto avere inciso sulla decisione.

 

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