GEAPRESS – Sono almeno una decina gli squali per i quali, secondo alcune fonti, ne sarebbe stata documentata l’uccisione dopo gli incidenti delle scorse settimane. A Sharm el-Sheikh, infatti, una turista tedesca era stata uccisa da uno squalo, mentre altri quattro aggressioni, ai danni questa volta di turisti russi, sarebbero state denunciate nello stesso periodo. La notizia dell’uccisione dei dieci squali arriva in coincidenza con l’annuncio della riapertura alla balneazione per buona parte delle spiagge che erano state interdette dopo i tragici fatti. Per nessuno di questi squali, però, è stato fornito alcun elemento che potesse collegarli in qualche maniera con i recenti incidenti.

Le autorità egiziane, evidentemente imbarazzate dalla diffusione della notizia, hanno negato la morte di un numero così elevato di squali, limitandosi a riferire che tre o al massimo quattro squali sarebbero stati catturati e, forse, morti dopo. La notizia, diffusa dalla BBC, lascia quantomeno perplessi anche sulla reale efficacia delle azioni di prevenzione.

Nei giorni scorsi erano state avanzate numerose ipotesi circa l’improvviso intensificarsi degli attacchi degli squali. Tra queste, l’abitudine da parte di numerosi sub, che si recano a fotografe questi animali, di fornire loro cibo fin sotto costa. Altre fonti hanno riferito degli impulsi elettrici delle stesse macchine fotografiche che verrebbero captati dagli squali. C’è stata poi l’ipotesi che gli animali si potessero essere così avvicinati a seguito dell’abbondante dispersione in mare di resti di ovini conseguenti alla recente ricorrenza musulmana della festa del Sacrificio.

Non sono mancate, inoltre, le congetture più incredibili come quella che gli squali sarebbero stati liberati dal Mossad, il potente servizio segreto israeliano, per distruggere l’industria turistica egiziana. Infine, è arrivato il turista ubriaco serbo che avrebbe finito a testate lo squalo aggressore, solo che la foto diffusa si è scoperta dopo essere stata scattata parecchi mesi addietro in altro luogo ad un innocuo squalo elefante. Intanto, dieci squali sarebbero morti senza avere risolto, peraltro, il problema. 

L’ Autorità egiziana che avrebbe chiamato in ballo i servizi segreti israeliani è la stessa che ora nega l’uccisione degli squali dicendo che ne sono stati catturati tre o quattro e che sono morti dopo…
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