GEAPRESS – Torna a farsi sentire il capitano Paul Watson, leader di Sea Shepherd. Da quando ha avuto inizio l’azione giudiziaria internazionale avviata dal Costa Rica ma in realtà sospinta dal Giappone (così afferma Sea Shepherd), di Paul Watson si è perso il luogo di certa dimora. Non le tracce, però, che il capitano Watson continua tranquillamente a lasciare commentando i fatti del mondo ed in particolare quelli pertinenti alla salvaguardia del mare e dei suoi abitanti.

Poche ore addietro lo ha rifatto, con un pizzico di elegante ironia. Dopo avere informato sullo stato delle navi di Sea Shepherd e di quelle della flotta baleniera giapponese (è arrivato a fornire pure i porti dove attualmente sono attraccate queste ultime) ha rilevato la presenza di una presunta spia giapponese, al soldo delle baleniere, che ha filmato e chiesto particolari sulla Brigitte Bardot, la nave di Sea Shepherd all’ancora a Marina del Rey, in California. “I nostri informatori – ha commentato il capitano Watson dalla sua misteriosa dimora – sono però migliori, perché lo fanno spontaneamente“.

Nel lungo scritto pieno di spiegazioni sull’azione legale e le motivazione di Sea Shepherd, Watson cala appena un rigo sull’eclissi solare di ieri. “Devo dire che l’eclissi solare di ieri è stato uno spettacolo affascinante“, scrive inizialmente Watson. Dunque se ha visto l’eclissi, si doveva trovare in un’area del pianeta quantomeno circoscritta. Ad esempio in Australia, dove nel Queensland, in tanti hanno assistito al breve quanto affascinante spettacolo. Poi, però, sibillino aggiunge: “per quelli di noi che hanno avuto la fortuna di vederla“. C’era o non c’era? Di sicuro nel Queensland erano andati numerosi ricercatori giapponesi (ma questo Watson non lo dice) per assistere proprio all’eclissi di sole. Chissà, magari erano proprio fianco a fianco a godersi i meravigliosi spettacoli della natura.

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