Sea Shepherd – Paul Watson è in un luogo sicuro
Ai giapponesi che lo braccano dà appuntamento in Antartide.
GEAPRESS – Paul Watson, leader di Sea Shepherd divenuto oggetto di un mandato di cattura del Costa Rica e comunicato dall’Interpol, si trova ora in un “in un posto su questo pianeta dove mi sento a mio agio, un luogo sicuro, lontano dalle nazioni scaltre che hanno chiuso gli occhi di fronte allo sfruttamento dei nostri oceani“.
Mistero, ovviamente, sul luogo in questione. In tal maniera il capitano Watson si era espresso poche prima del mandato dell’Interpol. Un provvedimento scontato dopo che lo stesso Watson aveva fatto perdere le sue tracce mentre si trovava in Germania. Qui era stato arrestato un paio di mesi fa dietro richiesta di estradizione del Costa Rica. La questione, vecchia di dieci anni, riguardava il presunto disturbo ad una imbarcazione intenta alla pesca di squali che sarebbero finiti con l’amputazione delle pinne. Probabile, secondo Sea Shepherd, che dietro la richiesta del paese latino americano, ci fosse in realtà il Giappone (vedi articolo GeaPress).
Dal suo luogo sicuro, Watson si sente ora certo di potere riprendere la sua attività in favore della salvaguardia della vita marina. “Li ho, comunque, elusi ancora una volta – ha dichiarato Watson facendo chiaro riferimento ai giapponesi – e continuerò a cercare di tenermi un passo avanti a loro, non importa quali siano i rischi e i costi che dovrò affrontare“.
Watson dà appuntamento alla prossima campagna nei mari dell’Antartide, contro le baleniere giapponesi. “Sono in grado di servire meglio i miei ideali in mare che nella cella di una prigione giapponese e ho intenzione di fare proprio questo – ha detto Watson ad un portavoce di Sea Shepherd – A Dicembre, le nostre navi salperanno ancora per la nona campagna contro le baleniere fuorilegge giapponesi nel Santuario dei Cetacei in Antartide. La Campagna si chiamerà Operazione Zero Tolerance – ha spiegato Watson – e noi rischieremo le nostre navi e le nostre stesse vite ancora una volta, nel necessario sforzo di fermare questi banditi pelagici dal loro spietato massacro dei giganti gentili dei mari“.
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Estamos contigo!!.
Grande Mr,WATSON!Ammiro moltissimo la sua determinazione nel contrastare questi continui abusi su creature che come al solito,essendo indifese,vengono attaccate sistematicamente e sterminate!
ci siamo
Maledizione…Ma l’interpol non ha nulla di meglio a cui pensare???
sei un eroe,un grande eroe che ha il coraggio di fare quello che noi tutti vorremmo fare!!!siamo tutti con te!!!!
Un unica raccomandazione per Paul Watson e il suo gruppo…!!
Avete rischiato e rischierete la vita…quindi vi prego:
Massima attenzione per le vostre vite !!!!
Le balene saranno salve dalle stragi , se voi per primi sarete accorti e molto molto attenti…..!
Forza Watson ,il mare ha bisogno di te!!!
Senza di te solo il dolore e il lamento straziante e lancinante delle balene e dei suoi piccoli…!!