GEAPRESS – Indosseranno le protezioni da guerra ma saranno, come sempre, senza armi. Sea Shepherd, nel prossimo giugno, torna nelle acque del nord Africa in difesa del tonno rosso. Erano già andati l’anno scorso (vedi articolo GeaPress) dove avevano liberato 800 tonni rimasti bloccati in una rete di circuizione. Ora, più o meno nello stesso posto, tornano in una situazione di maggior pericolo, visto che si sta parlando delle acque libiche interdette dalla NATO. E’la No-Fly zone, ovvero la vasta area dove vige il divieto di volo imposto a seguito delle attività belliche in Libia.

Essendo la Nato poco interessata alla salute del tonno rosso …. l’area, quest’anno, non verrà vigilata né dagli ispettori della UE, né tanto meno da quelli dell’ICCAT (Commissione Internazionale per la Conservazione dei Tonni dell’Atlantico). Una situazione complessa, quella della pesca del tonno. Una parte dei pescherecci libici, quest’anno privi di permesso di pesca, battono bandiera francese, e sono attualmente bloccati proprio in Francia. Sea Shepherd li sta vigilando dal momento in cui il pericolo consiste nel fatto che, proprio grazie alla No-Fly Zone, quest’anno, nei mari libici, possa accadere di tutto. Non solo pescherecci con bandiera francese, ma anche italiani e spagnoli (ovvero i tre paesi che principalmente prelevano la quota di tonno consentita). In più, considerata la particolare situazione, anche unità tunisine, maltesi e turche. Un pericolo che, secondo Sea Shepherd, deve essere scongiurato.

Sea Shepherd sarà presente nelle acque libiche con un intercettatore veloce, la nave ammiraglia Steve Irwin ed un elicottero.

E pensare che il tonno rosso viene venduto prelevemente ai giapponesi (fino all’80%) per una tradizione culinaria basata sull’assunzione della carne non cotta, ovvero il famoso (sic!) sushi. Tanto famoso che l’abbiamo subito inglobato nei nostri piatti, non facendo altro che amplificare i problemi per il povero tonno rosso. Noi, per le scatolette sott’olio, andiamo a pescarlo negli oceani. Sono di altre pinne e colori…(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).