GEAPRESS – Sono state scortate dalla Capitaneria di Porto di Savona e da una imbarcazione degli ormeggiatori. Poi i tre grossi cetacei hanno deciso di riprendere il largo. E che cetacei, poi. Si trattava, infatti, di tre Balenottere comuni, tra un giovane e due adulti lunghi una quindicina di metri.

Le tre balenottere hanno fatto capolino stamani nelle acque profonde del porto di Savona, tra le gru, i grandi silos e le navi alla banchina. A notarle per primi, ormeggiatori e piloti del porto, i quali, con una certa meraviglia, hanno osservato per circa mezz’ora le evoluzioni dei tre grandi animali. Un fatto insolito, ma non eccezionale, specie se si pensa che tutta la costa ligure fa parte del bacino corso-liguro-provenzale, ovvero il santuario dei Cetacei che dovrebbe ospitare un quarto della popolazione mediterranea di Balenottera comune.

Un animale enorme, che può raggiungere fino ai 24 metri di lunghezza e le ottanta tonnellate di peso. Un mastodontico abitatore dei mari che nel mediterraneo è presente con una popolazione di circa 900 individui, geneticamente separata dalla Balenottera comune che vive nell’Atlantico (baleniere islandesi permettendo). Una barriera riproduttiva le separa. Le due popolazioni, cioè, non sono più in contatto tra di loro.

Specie in estate la Balenottera comune è regolare frequentatrice del bacino ligure, ove si nutre esclusivamente del Meganyctiphanes norvegica, ovvero uno dei piccoli crostacei costituenti il cosiddetto krill.

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