nido caretta  caretta
GEAPRESS – E’ cominciata alle 20.40 di ieri sera, la prima schiusa di uova dal nido di tartarughe Caretta Caretta sulla spiaggia di Cala del Cefalo a Marina di Camerota (SA).

In tutto sono 54 le prime tartarughine venute alla luce. Hanno preso il largo percorrendo il lungo corridoio transennato sotto lo sguardo attento dei volontari ENPA che, dopo la richiesta dell’unità di intervento nazionale voluta dal Responsabile Antonio Fascì sta presidiando, unitamente ai biologi della Stazione Zoologica Anton Dhorn, da oltre cinquanta giorni e 24 ore su 24,i lidi di nidificazione delle Caretta Caretta nel Cilento. Questo affinché la schiusa e la corsa verso l’acqua delle piccole tartarughine si compia in maniera naturale.

Un percorso lungo, commenta l’ENPA, ed anche un po’ difficile per i tartarughini visto l’improvviso maltempo di ieri sera che ha reso buio l’orizzonte marino e che è stato “messo in luce” artificialmente dai volontari e biologi presenti. Tra stanotte e domani prevista una seconda schiusa.

“Odissea e Nessuno”: questi i nomi delle prime due tartarughine venute alla luce ieri sera e così chiamate in ispirazione ai campeggi situati nelle vicinanze del lido che quest’anno, con tutto il Cilento, si conferma luogo preferito da questa specie che in tutto il bacino del Mediterraneo è ormai al limite dell’estinzione nelle acque territoriali italiane a causa dell’impatto delle attività umane sui delicati equilibri degli ecosistemi marini.

Già lo scorso sabato 6 agosto si era tenuta una riunione di coordinamento ad Ascea (SA) a cui avevano partecipato le autorità locali, i volontari Enpa, il coordinatore regionale della Protezione Animali, Massimo Moffa, il commissario della sezione Enpa di Salerno, Nicola Campomorto e i naturalisti della stazione zoologica Anton Dohrn per elaborare nei dettagli tutte le attività che andavano messe in campo in attesa del lieto evento di ieri e ed anche in previsione di quello del prossimo 7 settembre ad Ascea.

Questo straordinario spettacolo della natura, afferma l’ENPA, sta richiamando l’attenzione di tantissime persone che quotidianamente, e in numero sempre maggiore, visitano i siti chiedendo informazioni sulla nascita dei tartarughini.

Proprio per sensibilizzare ed informare i cittadini sui temi della tutela delle Caretta Caretta e delle altre tartarughe marine oltre che sulla gestione eco-sostenibile della risorsa mare, nella giornata di ieri, domenica 9 agosto, in Piazzetta Simon Bolivar a Marina di Camerota, si è tenuta la manifestazione “la Notte delle Tartarughe” organizzata dall’ENPA, dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli e dal Comune con l’Assessorato all’Ambiente.

 

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