pesca subacquea
GEAPRESS – La Guardia Costiera di Porto Torres ha sventato nelle scorse ore una attività di pesca di frodo all’Asinara.  A finire sotto sequestro è stato un gommone ed una completa attrezzatura subacquea.

L’operazione di polizia marittima, volta alla tutela dell’ambiente marino e del rispetto delle leggi sulla pesca, è stata portata a termine nella tarda serata di ieri, quando dagli uomini della Guardia Costiera di Porto Torres e di Stintino  hanno individuato in località “Cala Lupo”, il gommone completo di motore,  mute da sub e cinque fucili subacquei. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro mentre nei confronti dei presunti responsabili sono state contestate sanzioni amministrative per un ammontare di 2.000 Euro.

L’intervento è maturato  intorno alle ore 22.00 quando, a seguito di appostamento, i militari della Guardia Costiera hanno intercettato il gommone con a bordo due persone con indosso le muta da sub, diversi fucili subacquei, torce e contenitori pieni di ghiaccio. Vistisi braccati, i pescatori di frodo avrebbero così confessato agli inquirenti che stavano per effettuare una battuta di pesca subacquea notturna all’interno dell’Area marina protetta.

Immediatamente, i militari hanno provveduto al sequestro di tutta l’attrezzatura, compreso il gommone impiegato per raggiungere la zona di “pesca”, che sarebbe peraltro risultato privo di assicurazione. I due uomini, invece, sono stati condotti presso il Comando.

Secondo i primi accertamenti, gli inquirenti avrebbero appurato che i soggetti intercettati, in trasferta da altra zona dell’Isola, non sarebbero nuovi a tale attività di frodo, in particolare nell’utilizzo della tecnica, vietata dalle leggi sulla pesca, di effettuare la pesca subacquea notturna sparando alle prede dopo averle “stordite” con l’uso della torcia.

Questa volta però, grazie all’attività di intelligence e all’intervento tempestivo degli uomini della Guardia Costiera, è stato possibile sventare l’attività di pesca di frodo che, viste le attrezzature sequestrate, ivi compresi due igloo pieni di ghiaccio, avrebbe potuto consentire ai due “subacquei” di portare a casa un ingente e ricco “bottino”, da smerciare a qualche soggetto poco avvezzo al rispetto delle norme sulla commercializzazione dei prodotti ittici.

A questo proposito, il Comando della Capitaneria di porto di Porto Torres, nel confermare che l’attività di controllo sulla filiera ittica continuerà regolarmente, invita tutti i consumatori ad acquistare e consumare prodotti ittici di cui sia certificata la tracciabilità e per la quale sia ben comprensibile l’etichetta contenente le informazioni obbligatorie.

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