vedersca porto pollo
GEAPRESS – A quanto sembra c’è stato chi è arrivato con un fucile subacqueo, ma la presenza dei bagnanti che desideravano rivedere lo Squalo azzurro libero nel mare, è stata talmente soverchiante che non se ne è fatto niente.

Una Verdesca (altro nome dello Squalo azzurro) arrivata ieri fin sotto costa nella spiaggia di Porto Pollo, nella provincia di Olbia Tempio. A filmare e a diffondere il video è stato Saverio Ombracorta Porcari che giustamente ha messo in evidenza la partecipazione delle persone che si sono subito interessate affinché lo Squalo tornasse in mare. Un amo in bocca che, con pazienza, è stato tolto.

L’impegno dei bagnanti, però, non si è limitato allo Squalo. I cosiddetti pesci pilota, che notoriamente seguono questi animali, tendevano a spiaggiarsi una volta che la Verdesca, portava a riva, veniva sottoposta alla delicata operazione di estrazione dell’amo. I bagnanti prendevano i pesci pilota rimettendoli in acqua. “Le persone attorno a me hanno dato il meglio“, riferisce l’autore del filmato.

Piccolo particolare. A togliere l’amo sembra sia stata proprio la persona che inizialmente si era avvicinata con il fucile. Una speranza dunque. La Verdesca ogni anno viene massacrata in milioni di esemplari per scopi alimentari. Le cose questa volta sono andate in maniera diversa. Un fucile (poi “pentito”) contro cinquanta cellulari che volevano riprendere la liberazione dello Squalo.

Una liberazione conclusa con l’applauso di decine di persone ed un breve “inseguimento” in mare per appurasi dello stato di salute dello Squalo tornato libero.

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