GEAPRESS – Le modalità sono molto simili a quelle di altro sequestro recentemente operato dalla Squadra Nautica della Questura di Palermo (vedi articolo GeaPress). Un peschereccio nei pressi dell’imboccatura del porto di Cefalù (PA) ed a fari spenti. Ormai un vero e proprio segnale che non è sfuggito agli Agenti della Polizia di Stato che hanno seguito il natante fino all’imboccatura del porto vecchio.

Forse un avviso da terra, dal momento in cui il motopesca sembrava pronto ad entrare nell’approdo principale della cittadina turistica del palermitano e non nel vecchio porto. Sta di fatto che, una volta attraccato, sono arrivati due furgoni che sono poi risultati essere riconducibili a due pescatori di Porticello (PA) e Cefalù. In tutto sette tonni del peso complessivo di una tonnellata. Tutto sequestrato in quanto pescato in forma illecita. Il tonno, infatti, può essere catturato in base alle quote destinate all’Italia dall’Unione Europea. Il nostro paese, poi, autorizza specifici approdi e motopesca.

A ciascuno dei due pescatori è stata contestata una sanzione amministrativa di 4000 euro.

Di fatto, dall’inizio della stagione di pesca, sale a 2,65 tonnellate il tonno rosso sequestrato in due distinte operazioni della Polizia di Stato e della Capitaneria di Porto (vedi articolo GeaPress).

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