GEAPRESS – Nuovo brillante intervento della Squadra Nautica della Questura di Palermo. L’altro ieri notte, intorno alle 22.30, gli Agenti della Squadra Nautica hanno notato un peschereccio entrare nel porto di Balestrate (PA) a luci spente. Avvicinatosi alla panchina iniziava la veloce operazione di trasbordo del grosso pesce che veniva caricato su un furgone. Ben trentadue animali per un totale di 1340 chili. Venti tonni risultavano inoltre di misura inferiore a quella consentita dalla legge. Il pescato risultava di proprietà di un pensionato di Santa Flavia (PA) il quale aveva evidentemente utilizzato un approdo secondario, quale quello di Balestrate, peraltro non autorizzato allo sbarco del tonno rosso. Per lui una sanzione di duemila euro.

Già un paio di settimane addietro (vedi articolo GeaPress) la Squadra Nautica della Questura di Palermo, aveva portato a termine, sempre nel porto di Balestrate, il sequestro di altri 600 Kg di tonno rosso. L’utilizzo di porti minori era stato provato in altri due recenti interventi sempre dalla Questura di Palermo. Nel porto industriale di Termini Imerese (vedi articolo GeaPress) ed in quello di Trappeto (vedi articolo GeaPress). In entrambi i casi vennero sequestrati diversi chili di novellame di sarda, la cui pesca è vietata all’Italia dalle disposizioni dell’Unione Europea.

Sul fronte del novellame, dopo il sequestro di una tonnellata di pescato avvenuto nel crotonese (vedi articolo GeaPress) è degno di nota un altro intervento avvenuto in queste ore a Santa Teresa di Riva (ME) dove la Guardia Costiera ha intercettato un carico di cinquanta chili. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).   

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