tonno rosso acitrezza
GEAPRESS – Quote tonno non rispettate. Questo il quadro più probabile che si potrebbe prefigurare a seguito del ricorso al Pronto Soccorso di un centinaio di palermitani i quali, probabilmente, avevano mangiato tonno rosso avariato.

Il tonno pescato illegalmente deve essere sbarcato con le dovute precauzioni, al fine di evitare i controlli. Per questo, una volta ucciso, verrebbe lasciato in mare anche per quattro o cinque giorni. A riferirlo a GeaPress è il dott. Paolo Giambruno, Direttore dei Servizi Veterinari dell’ASP di Palermo , secondo il quale quanto sta avvenendo in questi giorni non può essere spiegato solo con la cattiva conservazione del tonno e le temperature elevate che peraltro non ci sono.

Il tonno, in pescheria come nei venditori ambulanti, viene venduto velocemente. Per giustificare  quanto sta avvenendo in questi giorni, è probabile che ci sia qualcos’altro che non va.

Un evento di queste proporzioni, non si è mai verificato – riferisce a GeaPress il dott. Paolo Giambruno – In piena estate qualche caso si verifica, ma a maggio ed in queste proporzioni,  mai“.

Perchè allora, il tonno potrebbe arrivare nei banchi dei venditori già alterato?

Ritengo – ha aggiunto il dott. Giambruno – che si tratti di Tonno lasciato in mare anche per quattro o cinque giorni. In questa maniera, chi lo pesca illegalmente, cerca di sfuggire ai controlli. I livelli delle tossine sono compatibili con tale trattamento“.

Per il dott. Giambruno le tossine accumulate nelle carne del Tonno, richiedono più giorni di alterazione, purtroppo non visibile ad un esame esteriore. “Difficile che venga conservato in grossi quantitativi nei depositi – spiega il Direttore dei Servizi Veterinari – Chi lo deve vendere si spaventa  dei controlli e per questo è probabile che venga lasciato in mare“. In tal maniera si evita il sequestro, la sanzione e, per il Comandante del motopesca, la riduzione dei punti che lo abilitano alla sua attività.

Proprio nei giorni scorsi, la Squadra Nautica della Questura di Palermo ha sequestrato del Tonno tenuto nascosto in mare da boe improprie. Secondo la Polizia di Stato, era probabile che in porto, in quel momento, erano all’ancora motopesca in attesa del momento propizio per lo sbarco (vedi articolo GeaPress ). Di certo, in soli pochi giorni, in Sicilia è avvenuto il sequestro di quasi 28 tonnelate di Tonno rosso pescato illegalmente (vedi articolo GeaPress).

L’ultimo intervento della Capitaneria di Porto di Palermo, riferisce di oltre una tonnellata di Tonno sequestrata nelle scorse ora nel corso di due diverse operazioni avvenute a Palermo e Porticello (PA)

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