GEAPRESS – La presenza di un nido di Caretta caretta, sarebbe stato accertato in una spiaggia della periferia sud di Palermo. La notizia è stata confermata a GeaPress dal WWF che sta verificando la presenza di un secondo nido. Il WWF non rileva, per motivi protezionistici, il luogo della nidificazione, e sta approntando dei turni di sorveglianza al nido.

Il timore è che la nidificazione possa essere compromessa. La spiaggia è, infatti, inserita in un contesto pienamente urbanizzato e degradato.

Se la notizia è confermata – ha dichiarato a GeaPress il prof. Bruno Massa, zoologo dell’Università di Palermo – si trattarebbe di un fatto senz’altro singolare ma che comunque, considerata la fedeltà al nido delle tartarughe marine, non escluderebbe che la nidificazione possa essere avvenuta anche in altri anni. Molte volte le zone considerate banali, vengono meno monitorate e può capitare che sfuggano notizie di rilevo“.

Può capitare anche per zone di importante rilievo naturalistico, ma meno attenzionate. Del resto – ha aggiunto il prof. Massa – la maggiore popolazione italiana di Caretta caretta, ovvero quella della costa ionica della Calabria, è stata scoperta solo di recente. Anche in altra aree della Sicilia, come Menfi e Mazara del Vallo, la tartaruga ha deposto le sue uova. Sembrano casi isolati, ma potrebbero non esserlo“.

Al WWF la notizia della nidificazione nella periferia sud di Palermo, è arrivata ieri sera e solo ora ne viene data conferma.

Speriamo di riuscire a portare a termine la nidificazione e di confermare anche il secondo nido – ha dichiarato a GeaPress, Giovanna Messina Guardia Volontaria del WWF cittadino – Sarebbe un caso non solo eccezionale ma di grande speranza per la natura residuale di Palermo che purtroppo, con grande avidità, si sta consumando proprio in questi anni“.

Il WWF cerca ora dei volontari che possano alternarsi nei turni di sorvegliana e per questo è a disposzione la seguente email: giovanna.messina22@alice.it

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